Concerti e giornata di studi per Renato Dionisi, a 25 anni dalla scomparsa Rovereto, 12–15 dicembre 2025

12 Dicembre 2025 8:30 pma15 Dicembre 2025 10:00 pm

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo, con il contributo del Comune di Rovereto e in collaborazione con realtà culturali significative del territorio – Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto, Civica Scuola Musicale R. Zandonai di Rovereto, Associazione Filarmonica di Rovereto, Accademia Roveretana degli Agiati, Associazione Cameristica R. Dionisi Rovereto -, promuove un progetto di valorizzazione e riscoperta della figura e dell’opera di Renato Dionisi, a 25 anni dalla sua scomparsa.

Compositore, didatta e instancabile operatore culturale, Renato Dionisi (1910–2000) ha segnato profondamente la vita musicale del Trentino lungo tutto il Novecento. La sua musica, sorvegliata e sottratta, il suo rigore pedagogico – alla sua scuola si sono formati compositori e insegnanti di valore – e il suo impegno culturale fanno di lui una figura centrale della memoria musicale del territorio, oggi da recuperare e rilanciare.

Il progetto si articola in una pluralità di appuntamenti:


CONCERTO

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE DEL POSTO A QUESTO LINK

Venerdì 12 dicembre 2025, ore 20:30
Teatro Zandonai – Rovereto
Un evento corale che vedrà riunite importanti e rappresentative formazioni musicali:

  • Coro S.A.T.
  • Coro Anzolim de la Tor e Gruppo Strumentale Renato Dionisi
  • Coro di Voci Bianche della Civica Scuola Musicale “R. Zandonai”

In programma, musiche corali e strumentali di Renato Dionisi, in un omaggio vivo e partecipato alla sua produzione.


GIORNATA DI STUDI

Sabato 13 dicembre 2025
Un’intera giornata dedicata all’approfondimento dell’opera compositiva, didattica e culturale di Dionisi, con contributi di studiosi, allievi, musicisti e operatori che ne hanno condiviso percorsi e idealità.

Mattina | ore 9:30 – 12:00
Biblioteca Civica “G. Tartarotti” – Sala Archivio

Saluti introduttivi
Tavola Rotonda. “Renato Dionisi: compositore, teorico, didatta”. Relatori: Giuseppe Calliari, Bruno Zanolini, Sonia Bo, Mauro Zuccante, Rinaldo Filosi, Sandro Filippi. Coordina: Federica Fortunato

INGRESSO LIBERO

Pomeriggio | ore 15:30 – 18:30
Sala Filarmonica di Rovereto
Tavola Rotonda. “Memorie e prospettive. La figura di Renato Dionisi nella testimonianza di chi l’ha conosciuto, maestro e amico, e di chi ne ha studiato la musica”. Intervengono: Marcello Defant, Giuseppe Colardo, Marcello Barberi, Giuseppe Calliari, Fulvio Zanoni, Chiara Corona, Davide Baldo, Sergio La Vaccara. Coordina: Salvatore De Salvo

Nel corso del pomeriggio verrà inoltre presentato un CD monografico dedicato a Dionisi (dal titolo “Contrasti”, casa discografica Novantiqua), frutto di un lavoro di ricerca e interpretazione da parte di tre giovani musicisti trentini: Davide Baldo, Sergio La Vaccara e Luca Schinai. Insieme con il CD saranno presentate alcune partiture di Dionisi, frutto di un lavoro di curatela di Davide Baldo e Sergio La Vaccara, recentemente pubblicate dalla casa editrice Sonitus. Le pubblicazioni di CD e partiture sono state sostenute dagli Archivi della Biblioteca Civica G. Tartarotti e dal Comune di Rovereto.

INGRESSO LIBERO


CONCERTO

Lunedì 15 dicembre 2025, ore 20:30
Sala Filarmonica – Rovereto

Trio Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino), Luca Schinai (pianoforte). Musiche di R. Dionisi
Un concerto dedicato alla produzione cameristica di Renato Dionisi incisa dal trio in un CD monografico.

INGRESSO LIBERO


Il progetto è realizzato da:
Associazione Culturale Piazza del Mondo – Rovereto
In collaborazione con:
Archivio Storico Biblioteca “G. Tartarotti” – Rovereto
Associazione Filarmonica di Rovereto
Accademia degli Agiati – Rovereto
Associazione Culturale “Renato Dionisi” – Rovereto
Con il contributo di: Comune di Rovereto, Ministero della Cultura, Nuovo IMAIE


Info: https://www.piazzadelmondo.it/wp/progetto-dionisi

SUONI E SILENZI DELLE CORDE Giovedì 27 novembre 2025, ore 20:30 – Sala Filarmonica, Rovereto Concerto del Trio Gynaika Musiche di Beatrice Campodonico e Biagio Putignano

27 Novembre 2025
8:30 pma9:30 pm

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo presenta Suoni e silenzi delle corde, un concerto dedicato alla musica contemporanea e alle nuove forme della ricerca timbrica, in programma giovedì 27 novembre alle ore 20:30 presso la Sala Filarmonica di Rovereto.

Protagonista della serata sarà il Trio Gynaika, formazione che si distingue per l’originalità dell’organico – arpa, chitarra e pianoforte – composto, per questa occasione, da Leonardo Ciacci (arpa), Dania Carissimi (chitarra) e Chiara Di Muzio (pianoforte). Il programma propone opere recenti di due importanti compositori italiani, Beatrice Campodonico e Biagio Putignano, autori che da tempo esplorano le possibilità espressive delle corde, tra risonanze sottili, gesti sospesi e raffinati equilibri timbrici.

Un organico inedito nella storia della musica da camera

Nel vasto percorso della musica da camera, che nei secoli ha sperimentato le combinazioni più varie, il trio composto da chitarra, arpa e pianoforte non è frequente. Il Trio Gynaika è impegnato in una nuova e originale formazione cameristica, rivelandone l’enorme potenziale espressivo attraverso un repertorio scritto appositamente per questo ensemble da Campodonico e Putignano, repertorio documentato anche nel CD Tactus “Suoni e silenzi delle corde”.

Il programma

Beatrice Campodonico
Aforismi for life (2019) per arpa, chitarra e pianoforte
Butterfly
Jeux

In Divenire (2022) per arpa
Free Island (2004) per chitarra
Der Atem des Windes (2019) per pianoforte

Biagio Putignano
Per attraversare il silenzio (2021) per arpa, chitarra e pianoforte
Esercizi Dal Silenzio Assente (2009) per chitarra
Isole di suono (2012) per pianoforte
Some aphorism about friendship (2022) per arpa:
Aforisma I
Aforisma II
Aforisma III

Il Trio Gynaika

Il Trio Gynaika debutta nel 2019 per la stagione del Circolo culturale “Don Primo Mazzolari” di Vedano al Lambro. Si esibisce alla Sala Piatti di Bergamo per gli Incontri Europei con la Musica e, in collaborazione con la Fondazione Donizetti, partecipa alla Donizetti Night 2023. A Milano è ospite delle Serate Musicali, presso la Casa Museo Bagatti Valsecchi, in collaborazione con l’attrice Lucia Vasini. Nel 2022 tiene un concerto al Conservatorio “Cantelli” di Novara.
Nel maggio 2025 il trio presenta presso la Biblioteca del Conservatorio di Milano il disco Suoni e silenzi delle corde, interamente dedicato alle musiche di Campodonico e Putignano, pubblicato da Tactus.

La rassegna

Il concerto rientra nella programmazione dell’Associazione Culturale Piazza del Mondo, impegnata nella valorizzazione della creatività musicale contemporanea, con particolare attenzione ai giovani interpreti, ai nuovi linguaggi e ai progetti di ricerca artistica.

L’ingresso al concerto è libero.

“Francisca”, opera di Cosimo Colazzo e libretto di Giuliana Adamo, rappresentata al Teatro Rosmini sabato 15 novembre alle 20:30, nell’ambito della stagione operistica di Euritmus

15 Novembre 2025
8:30 pma10:00 pm

Teatro Rosmini, Rovereto
Sabato 15 novembre, ore 20:30

FRANCISCA
Opera di Cosimo Colazzo
Libretto di Giuliana Adamo

Regia di Barbara Broz

Il Teatro Rosmini ospita sabato 15 novembre alle ore 20:30 la rappresentazione teatrale di Francisca, opera di Cosimo Colazzo su libretto di Giuliana Adamo, in una nuova veste scenica che intreccia musica, teatro e immagine. Organizza Associazione Euritmus nell’ambito del suo programma operistico del 2025. Francisca è lavoro che affonda nel cuore oscuro del Seicento e porta alla luce la storia vera di Francisca-Francisco, figura sospesa tra identità negate e accuse persecutorie, travolta dalla violenza del pregiudizio e del potere inquisitorio.

Interpreti e ensemble
Patrizia Zanardi, soprano, nel ruolo di Francisca
Gianni Giuga, baritono, nel ruolo dell’Inquisitore
Giuseppe Calliari, voce recitante
MP Saxophone Quartet:
Emanuele Dalmaso (sax soprano), Mattia Grott (sax contralto),
Filippo Corbolini (sax tenore), Simone Dalcastagné (sax baritono)
Direzione: Cosimo Colazzo
Effetti video: Luca Bona e Alessandro Coppola
Interventi di danza: Scuola Tersicore – Spazio Danza


L’opera prende spunto dal racconto-documento di Maria Attanasio Correva l’anno 1698 quando nella città avvenne il fatto memorabile e ricostruisce la vicenda di Francisca, giovane contadina povera, accusata di essere “homofemmina” e marchiata come strega. Al centro della scena, il confronto in tribunale con l’Inquisitore Don Bonaventura Cappello diventa luogo di un conflitto più vasto: cecità contro ragione, calunnia contro verità, potere che si incrina di fronte all’umanità di chi tenta soltanto di esistere.

La musica di Colazzo scava nei chiaroscuri interiori dei personaggi, in ciò che resta quando cadono le maschere dell’istituzione e affiorano dubbi, lacerazioni, domande. Nel dialogo tra voce, strumenti e immagini si disegna un paesaggio emotivo dove identità e ruoli sociali si rivelano fragili costruzioni. Francisca esplora le zone incertissime dove le storie personali sfuggono alle definizioni e aprono varchi inattesi, in cui l’ordine costituito vacilla e la coscienza cerca una propria luce.

Uno spettacolo che porta in scena il dramma della diversità, ma anche la possibilità di uno sguardo nuovo, capace di ascoltare ciò che del passato continua a bruciare e a chiedere voce.

Per info dettagliate: https://www.euritmus.com/251115_francisca/

Alla Sala Filarmonica di Rovereto, lunedì 17 novembre alle 20:30, il Trio Bisanti–Rizzello–Targa. Tra Ottocento e contemporaneo, con una prima assoluta di Cosimo Colazzo

17 Novembre 2025
8:30 pma10:00 pm

La Sala Filarmonica di Rovereto ospita un concerto di particolare rilievo, che vede protagonisti tre interpreti del panorama cameristico italiano: Luigi Bisanti e Lucia Rizzello ai flauti, Alessandra Targa all’arpa. Una formazione raffinata, capace di valorizzare il repertorio originale per due flauti e arpa e di proiettarlo verso nuove prospettive espressive.

Luigi Bisanti, docente di flauto al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, è solista riconosciuto a livello internazionale; molti interpreti di prestigio si sono formati presso la sua Scuola, attestandone l’autorevolezza artistica e didattica.
Lucia Rizzello, docente di flauto al Conservatorio di Milano e all’Accademia di Lubiana, è interprete apprezzata per la profondità stilistica e la versatilità.
Alessandra Targa, arpista con significative esperienze concertistiche, insegna arpa al Conservatorio di Lecce e si distingue per una sensibilità musicale attenta alle contaminazioni e alla contemporaneità.

Il programma attraversa un ampio arco storico, dall’Ottocento alla musica dei nostri giorni, offrendo un caleidoscopio di linguaggi, atmosfere e immaginari sonori. In questo percorso si inserisce la prima esecuzione assoluta di “Volte” per due flauti e arpa di Cosimo Colazzo, opera in tre pannelli che esplora relazioni mobili, trasparenze timbriche e flussi poliritmici, componendo un gioco di rimandi, slittamenti e prospettive cangianti. Accanto a pagine di carattere immaginifico, il concerto propone anche lavori più concentrati sul dosaggio minimo di forme e sonorità, delineando un itinerario capace di mettere in risalto la qualità e la duttilità dell’organico.

Programma

P. Gaubert (1879–1941)
Divertissement Grec per 2 flauti e arpa

H. Berlioz (1803–1869)
Dans cette ville immense da L’enfance du Christ per 2 flauti e arpa

C. Colazzo (1964)
E allora la voce, la morte II (2017/2024) per flauto in Sol e arpa

A. Dvořák (1841–1904)
Berceuse per 2 flauti e arpa

C. Colazzo
Volte 1–2–3 per 2 flauti e arpa — prima esecuzione assoluta

J. Ibert (1890–1962)
Deux Interludes per 2 flauti e arpa
– Andante espressivo
– Allegro vivo

F. Doppler (1821–1883)
Andante e Rondo per 2 flauti e arpa
– Andante
– Rondo – Allegretto con moto

L’ingresso al concerto è libero

Nuova opera per organo mesotonico ed ensemble di Cosimo Colazzo. Concerto presso l’Accademia di Smarano – domenica 16 dicembre, ore 17:00

16 Novembre 2025
5:00 pma7:00 pm

Domenica 16 dicembre, alle ore 17:00, presso l’Accademia di Smarano, sarà presentata in concerto una nuova e articolata opera di Cosimo Colazzo, composta per organo mesotonico ed ensemble. L’organizzazione è dell’Associazione Culturale Piazza del Mondo e dell’Accademia internazionale d’organo e tastiere storiche di Smarano.

Il lavoro si configura come un vero arcipelago di pezzi, nei quali l’organo dialoga con due gruppi strumentali che si definiscono in geometrie differenti lungo il percorso dell’opera. La struttura si apre così a una pluralità di prospettive sonore, a mutamenti di densità, a configurazioni che alternano atmosfere sospese e proiezioni poliritmiche di grande vitalità. Con Le lunghe campate, un taglio, Colazzo conferma la sua ricerca compositiva attorno alla forma come processo aperto e dinamico, alla pluralità dei tempi e delle voci, alla tensione tra architettura e fragilità del suono. L’opera si inserisce nel percorso di esplorazione che caratterizza il suo lavoro più recente, in cui l’ascolto diviene spazio, respiro, interrogazione.

In filigrana, e sempre con misura estremamente personale, l’opera lascia affiorare innesti e citazioni: da Bach, in alcuni momenti, e dal repertorio quattrocentesco delle Sequenze, come reminiscenze che illuminano il tessuto sonoro contemporaneo da angolazioni inattese.

Ne scaturisce una composizione che tiene in tensione presente e passato, tanto nel trattamento degli strumenti quanto nell’articolazione del discorso musicale, costruendo un ponte vivo tra la tradizione delle tastiere storiche e una visione creativa apertamente rivolta al presente, al futuro.

Interpreti del concerto sono: Simone Vebber (organo), Agorart ensemble nella formazione con Davide Baldo (flauto e flauto in Sol); Luigi Bisanti (flauto); Lucia Rizzello (flauto) ; Emanuele Dalmaso (clarinetto), Filippo Corbolini (sax baritono e soprano); Flora Vedovelli (arpa); Alessandra Targa (arpa), Cosimo Colazzo (direttore).

L’ingresso al concerto è libero

Su Sole24ore Cultura un articolo di Giuliana Adamo dedicato all’ultima raccolta poetica di Maria Attanasio, pubblicata da La Nave Felice

Giuliana Adamo, critica letteraria che porta attenzione ad alcune voci poetiche della contemporaneità, ha pubblicato sulle pagine di Sole24ore Cultura una recensione dell’ultima raccolta poetica di Maria Attanasio (“Paesaggi della settima decade. Interni. Nero barocco nero (1979-2021)”, di Maria Attanasio, La Vita Felice, Milano, 2025, pp. 187, €14,00). Qui il link per la recensione.

Nuove opere in prima esecuzione assoluta dal progetto “Present Past” dell’Accademia Internazionale di Smarano al Festival Organistico del Salento

9 Novembre 2025
8:00 pma9:00 pm

Lecce, 9 novembre 2025

Nuove opere per organo storico e clavicembalo dal workshop “Present Past” organizzato dall’Accademia Internazionale d’organo e tastiere storiche di Smarano (Trento).
Concerto alla Chiesa di Sant’Anna di Lecce – Festival Organistico del Salento

Domenica 9 novembre, alle ore 20:00, la Chiesa di Sant’Anna di Lecce ospita il concerto conclusivo del progetto Present Past, esito del workshop tenutosi nei mesi scorsi a Smarano, organizzato dall’Accademia Internazionale di Organo e Tastiere Storiche di Smarano in collaborazione con l’Associazione Culturale Piazza del Mondo, e che ha visto, quali docenti, Cosimo Colazzo, Francisco Martin Quintero, Cèsar Camarero, Maricarmen Asenjo Marrodan, Armando Carideo, Michele Chiaramida.

Il percorso laboratoriale – che ha coinvolto giovani compositori internazionali – ha portato alla creazione di nuove opere per organo storico e clavicembalo, in un dialogo originale tra strumenti antichi e pensiero compositivo contemporaneo.

Protagonista del concerto sarà Lorenzo Ciaglia, interprete all’organo e al clavicembalo, che proporrà in prima esecuzione diverse nuove composizioni.

Il programma comprende musiche dei docenti del corso:

  • Cosimo Colazzo
  • Francisco Martín Quintero
  • Cèsar Camarero
  • Maricarmen Asenjo Marrodán

Accanto a loro, le opere degli studenti selezionati del workshop:

  • Augustin Maestre
  • Pablo Pascual Gonzales
  • Antonio Robalo Cabrera

Present Past rappresenta un progetto di forte valore culturale, che mette in relazione passato e presente, strumenti storici e creatività odierna. Un laboratorio di ricerca e di confronto artistico che pone le antiche tastiere al centro di una rinnovata ispirazione compositiva.

Il concerto si inserisce nel cartellone del Festival Organistico del Salento, confermando la vocazione della rassegna verso l’innovazione, la formazione e la promozione delle nuove generazioni di interpreti e compositori.