| 26 Marzo 2026 | ||
| 8:00 pm | a | 9:00 pm |

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo produce Echi e tessiture, un evento artistico innovativo e coinvolgente, ora in circuitazione in Italia e all’estero. Approda ora a Siviglia, all’Università, giovedì 26 marzo alle ore 20:00, grazie a una collaborazione tra Università di Siviglia, Conservatorio Superior de Musica di Siviglia e Associazione Culturale Piazza del Mondo.
Si tratta di un evento multimediale che si struttura nell’azione sinergica di suoni, testi, immagini. Il progetto incrocia gli ambiti della ricerca musicale, compositiva, poetico-letteraria, antropologica, visuale, nella chiave del tema culturalmente rilevante della tessitura. L’opera, dopo una prima esecuzione a Trento e circuitazioni in Italia a Lecce, Poggiardo, Morcone, Rovereto, per vari festival, procede nel suo tour approdando ora a Siviglia.
L’opera si compone intorno al tema della tessitura, che attraversa consistentemente l’intera cultura mediterranea in secoli lunghi di storia, e incrocia l’opera creativa di poeti, artisti, musicisti. Si pensi all’arte di Maria Lai, ma anche alle suggestioni poetiche di voci come quelle di Antonella Anedda e Maria Attanasio, a una grande artista della tessitura come Dolores Ghiani.
Ideata e realizzata dal compositore Cosimo Colazzo e dalla critica letteraria Giuliana Adamo, l’opera si presenta come una tessitura polifonica di linguaggi, dove suono, immagine e parola si fondono in una trama poetica e sensibile.
Sul filo dell’arte, dal telaio di Penelope ai libri cuciti di Maria Lai, il testo di Giuliana Adamo segue ed espone orditi, trame, echi, risonanze. Da Omero si risalgono secoli, nodi e risonanze, sino a Emily Dickinson, Marina Cvetaeva, Paul Celan, Amelia Rosselli, Antonella Anedda, Maria Attanasio…
La tessitura – richiama l’opera, con il suo svolgimento e le sue atmosfere – è tempo dell’attesa, della costruzione lenta, della relazione e del dialogo, dello scambio dialogico.
La musica di Cosimo Colazzo esprime una ricerca che si alimenta di materiali minimi, capaci di generare bellezza nel silenzio, nel vuoto, nell’ascolto del possibile. Un linguaggio sonoro che non impone, ma suggerisce e sussurra, lasciando spazio all’imprevisto e all’emozione.
Immagini di Raul Masu contrappuntano in momenti l’opera con richiami molto metaforizzati alla tessitura, al suo codice, al tempo che essa richiede e evoca, ai silenzi e al vuoto necessari.
L’opera, così, propone un percorso immersivo e visionario, dove lo spettatore è invitato a esplorare il senso dell’arte come scoperta, stupore e possibilità.
Costituisce un’occasione unica per lasciarsi attraversare dalla forza poetica dell’atto creativo, che è tessitura, fare e disfare, costruire, strutturare, ma anche aprire sguardi al possibile e all’ascolto.
Agorart ensemble dà vita alla partitura musicale con:
Davide Baldo (flauto, flauto in Sol)
Emanuele Dalmaso (clarinetto)
Filippo Corbolini (sax)
Flora Vedovelli (arpa)
Cosimo Colazzo (pianoforte)
L’evento è prodotto da Associazione Culturale Piazza del Mondo, realtà attiva nella sperimentazione artistica e nella valorizzazione delle connessioni tra linguaggi creativi, con progetti in ambito musicale, teatrale e multimediale. L’evento si realizza grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Cosimo Colazzo, compositore, pianista, direttore d’orchestra, è autore di una vasta produzione, premiato in concorsi nazionali e internazionali. La sua musica è stata eseguita in vari paesi europei, negli Stati Uniti, in America Latina, in Giappone, ed è pubblicata da Rai.com. Nel campo dell’opera e del teatro musicale, è autore dell’opera Francisca, delle opere comiche La locandiera, Musicape e il giovin signore (libretto di Giuliana Adamo), Il latifondo magico (libretto di Vito Riviello), dell’opera-balletto Sotto i colpi del sole di ferro (testo di Salvatore Colazzo), dei melologhi Les dés des ordres (con testi di Emilio Villa), L’attesa (testo del compositore, da Simone Weil). È autore di saggi e volumi pubblicati in Italia e all’estero.
Giuliana Adamo, docente di Lingua e Letteratura italiana al Department of Italian del Trinity College di Dublino è autrice di libri e saggi dedicati alla letteratura del ‘900 (Palazzeschi; futurismo; Vincenzo Consolo; Umberto Eco, Luigi Meneghello; Maria Attanasio; Antonella Anedda gli autori studiati e analizzati), alla storia della resistenza (la figura di Vittore Bocchetta), a questioni spinose dell’attualità (mafia e ‘ndrangheta), pubblicati da editori importanti tra cui Salerno, Manni, Longo, Castelvecchi, Armando, Viella, CUEC, Milella, Università del Salento.
Raul Masu si diploma in Musica Elettronica e Composizione (ordinamento previgente) presso il Conservatorio Bonporti di Trento. Successivamente, ottiene il diploma di merito in Live Electronics, Sound and Music Computing presso l’Accademia Musicale Chigiana. Conclude il suo percorso di studi conseguendo un dottorato di ricerca in Digital Media, specializzazione in creazione audiovisiva e contenuti interattivi, presso l’Universidade Nova de Lisboa, nell’ambito di un programma di dottorato in collaborazione con l’Universidade do Porto e la University of Texas at Austin. Dopo il dottorato, ha insegnato e condotto attività di ricerca in Thailandia (Institute of Music Science and Engineering presso KMITL) e in Cina (Computational Media and Art presso la Hong Kong University of Science and Technology Guangzhou). Ha composto musica strumentale, elettronica e per sistemi multimediali. Parallelamente, ha portato avanti per oltre dieci anni una carriera accademica focalizzata sui sistemi interattivi in ambito musicale.
Agorart Ensemble è un ensemble dedito alla musica contemporanea sorto nell’incubatore/aggregatore Associazione Culturale “Piazza del Mondo”, che raccoglie musicisti con rilevanti esperienze nel campo, distinti inoltre da versatilità, flessibilità, interlocuzione con sperimentazioni aperte e sfidanti. Numerose sono le prime esecuzioni assolute presentate in pubblico, di nuove opere di compositori che hanno scritto lavori appositamente per l’Associazione Culturale Piazza del Mondo e per l’ensemble, quali Agostini, Aralla, Bombardelli, Bosco, Camarero, Colazzo, Colombo Taccani, De Sanctis De Benedictis, Quintero, Rolli, e diversi altri. Ha tenuto concerti in Italia e in Spagna collaborando con il Conservatorio Superior de Música di Siviglia, con il festival Encuentros Sonoros e con l’ensemble Taller Sonoro.
L’Associazione Culturale Piazza del Mondo, con sede a Rovereto (TN), nasce dall’intento di fare cultura promuovendo il confronto interdisciplinare tra gli ambiti umanistico, scientifico, artistico; la relazione tra territori diversi; il dialogo delle alterità. Dalla sua nascita, nel 2016, ha realizzato numerose manifestazioni, tra cui: Sapere e futuro, Prospettive dell’identità, Storie di genere, Agorà Forum & Sounds, Mondi pluriversi, Come nasce un’opera, Resistenza e resilienza, Meditazione e comunità, Mondi senza frontiere, Mondi diversi, Scrittura e impegno civile, Margini e periferie, Antropocene, Fiaba, Ricercando l’imprevedibile, Lo sguardo oltre, Aperto/Chiuso. Opera, con interventi culturali e laboratori creativi, in contesti di disagio e marginalità (penitenziari, centri di salute mentale). Incubatore di nuove creatività, supporta compositori e interpreti con iniziative ad alto tasso di innovazione. In quest’ambito, la produzione dell’opera Francisca, dell’opera comica La locandiera, Musicape e il giovin signore, dell’opera multimediale Ricercando l’imprevedibile, insieme con altri progetti. Al suo interno agisce Agorart ensemble, dedito alle musiche del Novecento e contemporanee. Realizza pubblicazioni in collaborazione con gli editori Armando, Castelvecchi, Milella. Info: www.piazzadelmondo.it; segreteria@piazzadelmondo.it