Lopes-Graça, Concerto

Lunedì 24 ottobre | 20:45
Rovereto | Sala Filarmonica
Concerto
Memoria e resistenza.
Musiche di Fernando Lopes-Graça
Pianista: Cosimo Colazzo


Ingresso libero


Fernando Lopes-Graça è compositore di grande cultura e capacità di invenzione musicale. La straordinaria qualità della scrittura si unisce a un’intenzione viva di impegno sociale e politico, che, nel contesto in cui visse, il Portogallo di Salazar e la dittatura che nel Paese perdurò per più di quarant’anni, diviene lotta di resistenza antifascista. Esempio di straordinaria resilienza fu in carcere in diverse occasioni, escluso dagli incarichi pubblici, a un certo punto escluso dalla possibilità di insegnare la musica anche privatamente, non abbandonò mai la composizione, come anche la lotta politica clandestina. Musica, arte e politica in lui si integrano in un’esemplare vicenda che si rende messaggio potente e significativo, di bellezza artistica e di passione per giustizia e democrazia. La sua opera trae linfa dai repertori della musica contadina per elaborare un linguaggio personale che amplia la modalità originaria verso innesti dissonantici, polimodalità, intermodalità. Offre così una voce moderna e progressiva a quel popolo contadino che il regime fascista tacitava o rivestiva della sola voce della propaganda.


Programma

Fernando Lopes-Graça (1906-1994) 

Melodias rústicas portuguesas 1° caderno (1956)

Melro, meu melrinho – Os amores da azeitona – Senhora Santa Combinha – Anda o fogo, no velho – Canto Pastoril – Laranja da China – Os meus olhos são dois peixes – As almas do Purgatório – Chamaste-me extravagante – Padre, Filho, Espirito Santo – Salta o paspalhāo pró meio – Toada de aboiar

Melodias rústicas portuguesas 2° caderno (1956-57)

Ó maia, ó maia – Os reis magos –  Não canteis a valsa –  Agora baixou o sol –  Nossa senhora da Póvoa –  Aí vem a sapateia –  Apagaste la candeia –  Canto de lavrar –  Boa noite, meus seniores –  Canção do Boeiro –  Deolinda, Deolinda –  Nossa senhora da Granja – O meu menino é d’oiro –  O rei e a pastora –  Ricordai, fieis Cristãos

Cinco Nocturnos (1959)

Tranquillo – Misterioso – Lusingando – Sostenuto – Lamentoso


Cosimo Colazzo, pianista, compositore e direttore d’orchestra, è docente di Composizione al Conservatorio di musica di Trento, di cui è stato direttore dal 2005 al 2011. Inoltre, dirige la Civica Scuola Musicale “R. Zandonai” di Rovereto.

Le sue composizioni sono eseguite in festival in Italia e all’estero da interpreti di prestigio, e sono pubblicate da RAI.com.

È autore di una monografia di riferimento sull’opera di Fernando Lopes-Graça pubblicata dalle edizioni LIM (Lucca, 2019).

Al compositore portoghese ha dedicato diversi concerti in Italia, Spagna, Portogallo, Stati Uniti.


LOCANDINA (PDF e JPEG)
PROGRAMMA DI SALA (PDF)


Prossimo evento:
Sabato 5 novembre, Rovereto, Sala Filarmonica, ore 20:45
Concerto
Agorart ensemble


L’Associazione Culturale “Piazza del Mondo”, con sede a Rovereto (TN), nasce dall’intento di fare cultura promuovendo il confronto interdisciplinare tra gli ambiti umanistico, scientifico, artistico; la relazione tra territori diversi; il dialogo delle alterità.

Dalla sua nascita, nel 2016, ha realizzato numerose manifestazioni, tra cui, Sapere e futuro, Prospettive dell’identità, Storie di genere, Agorà Forum & Sounds, Mondi pluriversi, Come nasce un’opera, Resistenza e resilienza, Meditazione e comunità.

Incubatore di nuove creatività, supporta compositori e interpreti con iniziative ad alto tasso di innovazione. Al suo interno agisce Agorart ensemble, un gruppo di musicisti dedito alle musiche del Novecento e contemporanee.

Realizza pubblicazioni in collaborazione con gli editori Armando e Castelvecchi.

Info: www.piazzadelmondo.it; segreteria@piazzadelmondo.it

In questa nostra epoca caratterizzata, da un lato dalla globalizzazione, dall’altro dalle diversità, l'Associazione Culturale Piazza del Mondo, con le sue attività, propone un dialogo aperto delle esperienze, delle identità, dei mondi culturali, degli ambiti dell'espressione e delle ricerche, declinati in un ampio spettro di possibilità