Masterclass di Composizione per organo, organizzata in collaborazione da Festival Organistico del Salento e Associazione Culturale Piazza del Mondo. A Lecce dal 21 al 26 settembre 2026.

21 Settembre 2026
10:00 am

Masterclass di Composizione per Organo

Lecce, 21–26 settembre 2026

Il Festival Organistico del Salento e l’Associazione Culturale Piazza del Mondo promuovono una Masterclass di Composizione per Organo, rivolta a giovani compositori e compositrici interessati alla scrittura contemporanea per organo.

La Masterclass si svolgerà a Lecce dal 21 al 26 settembre 2026 e sarà tenuta dai compositori:

  • Cosimo Colazzo
  • Biagio Putignano
  • Giuseppe Gigante

L’iniziativa intende offrire un percorso intensivo di approfondimento e sviluppo progettuale dedicato alla composizione per organo, accompagnando i partecipanti dall’idea iniziale alla definizione dell’opera.

Finalità

I candidati sono invitati a presentare una proposta compositiva originale per organo. Il progetto potrà essere presentato anche in forma preliminare e non definitiva, comprendendo:

  • appunti progettuali;
  • schemi formali;
  • materiali preparatori;
  • studi ed esplorazioni compositive;
  • abbozzi o prime stesure.

Durante la settimana di lavoro, i partecipanti selezionati svilupperanno il proprio progetto sotto la guida dei docenti, elaborandone la forma e la scrittura fino alla stesura finale.

Concerto finale

Una selezione delle composizioni realizzate nell’ambito della Masterclass sarà presentata in un concerto inserito nel programma del Festival Organistico del Salento, previsto per il mese di novembre 2026.

Le opere saranno eseguite dall’organista Simone Vebber.

Modalità di partecipazione

La partecipazione alla Masterclass è gratuita.

Non sono previsti costi di iscrizione né quote di frequenza.

Per candidarsi è necessario inviare entro il 31 agosto 2026 la seguente documentazione:

  • dati anagrafici completi;
  • recapiti (indirizzo, telefono, e-mail);
  • curriculum artistico e formativo;
  • una selezione di partiture ritenute significative del proprio percorso compositivo;
  • un progetto di composizione per organo, anche in forma preliminare, secondo le modalità indicate sopra.

Invio delle candidature

La documentazione dovrà essere inviata in formato digitale al seguente indirizzo:

segreteria@piazzadelmondo.it

indicando nell’oggetto della mail:

“Candidatura Masterclass di Composizione per Organo 2026”

Selezione

Le candidature saranno valutate dai docenti della Masterclass sulla base della documentazione presentata e dell’interesse artistico del progetto proposto.

L’esito della selezione sarà comunicato ai candidati tramite posta elettronica.

Per ulteriori informazioni sulla masterclass è possibile contattare: segreteria@piazzadelmondo.it.

Per aspetti logistici: info@festivalorganisticodelsalento.com

Episteme della ricerca artistica. Una piattaforma di pratiche artistiche, riflessione teorica e sperimentazione contemporanea promossa dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo. E un primo Convegno che si terrà a Lecce il 17 e il 18 ottobre prossimi. Pubblicata la Call per contributi


Episteme della ricerca artistica 2026

Tema guida del Convegno

Eterogenesi della creazione musicale


CALL FOR PAPERS / CALL FOR CONTRIBUTIONS

Episteme della ricerca artistica 2026

Tema dell’edizione: Eterogenesi della creazione musicale


Premessa

L’Incontro/Convegno Episteme della ricerca artistica intende configurarsi come uno spazio di confronto dedicato alle pratiche contemporanee della ricerca artistica, con particolare attenzione ai linguaggi della composizione musicale e della performance.

L’edizione 2026 assume come tema guida Eterogenesi della creazione musicale, espressione che rinvia alle riflessioni di Félix Guattari attorno ai processi di soggettivazione artistica e alle pratiche compositive di Georges Aperghis.

L’idea di “eterogenesi” invita a considerare la creazione musicale non come produzione chiusa e lineare riconducibile a un’unica autorialità, ma come campo di attraversamenti, stratificazioni, relazioni, dispositivi e processi aperti. L’opera emerge così come evento plurale, dinamico, ridefinito dalle interazioni tra scrittura, interpretazione, tecnologia, spazio, memoria, corpo, ascolto e contesto sociale. In questa prospettiva, l’autore può essere pensato come “pre-testo” di una costellazione di pratiche, mediazioni e trasformazioni.

Il convegno intende raccogliere contributi capaci di interrogare criticamente tali questioni, valorizzando approcci teorici, pratiche artistiche, esperienze compositive e dispositivi performativi che esplorino le forme contemporanee della creazione musicale e della ricerca artistica.


Ambiti tematici

A titolo esemplificativo, i contributi potranno riguardare:

  • processi compositivi aperti e non lineari;
  • autorialità diffusa, collaborativa o decentrata;
  • relazioni tra composizione, improvvisazione e performance;
  • pratiche intermediali e transdisciplinari;
  • scrittura musicale e dispositivi tecnologici;
  • voce, corpo e teatralità nella creazione contemporanea;
  • pratiche partecipative e relazionali;
  • ecologie della creazione artistica;
  • processi di riscrittura, montaggio e rimediazione;
  • notazione, oralità e trasmissione;
  • ricerca artistica come pratica critica;
  • dimensioni politiche, sociali ed estetiche della creazione musicale contemporanea;

Saranno accolti anche contributi che, pur non riferendosi direttamente al tema guida, risultino pertinenti al quadro generale della ricerca artistica contemporanea.


Tipologie di contributo

La Call accoglie differenti modalità di presentazione, tra cui:

  • lecture / relazione accademica;
  • poster;
  • performance-lecture;
  • lecture-performance;
  • presentazioni multimediali;
  • dispositivi performativi e installativi;
  • altre forme ibride di ricerca artistica e restituzione critica.

Destinatari

La Call è rivolta a:

  • compositori e compositrici;
  • artisti e artiste;
  • interpreti e performer;
  • studiosi e ricercatori;
  • ricercatori indipendenti;
  • dottorandi e dottorande di ricerca;
  • operatori attivi nell’ambito della ricerca artistica contemporanea.

Sono incoraggiate proposte provenienti da contesti interdisciplinari e internazionali.


Modalità di presentazione della domanda

Le proposte dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026 all’indirizzo e-mail: segreteria@piazzadelmondo.it. Qui: APPLICATION FORM (WORD)

La candidatura dovrà contenere:

  • titolo del contributo;
  • abstract (max 3000 caratteri);
  • breve nota biografica (max 1000 caratteri);
  • eventuali necessità tecniche;
  • indicazione della tipologia di contributo proposta.

Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 15 settembre 2026


Organizzazione

Il convegno si svolgerà a Lecce il 17 e il 18 ottobre 2026 in presenza.

L’organizzazione si riserva la possibilità di prevedere, nel caso di numerosità delle proposte accettate, sessioni parallele, come anche, se si prospetti necessario, specifiche sessioni online o ibride.

Lingue del convegno: italiano, spagnolo e inglese.


Finalità e prospettive

L’iniziativa si costituisce come una piattaforma di confronto tra pratiche artistiche, riflessione teorica e sperimentazione contemporanea.

Mira a favorire il dialogo tra composizione, performance, ricerca accademica e ricerca indipendente, promuovendo reti di collaborazione tra artisti, studiosi, istituzioni e nuclei di ricerca.

Rientra tra gli obiettivi la pubblicazione degli interventi, o di una selezione di essi.


Informazioni e direzione artistica

Direzione artistica e scientifica: Cosimo Colazzo; Biagio Putignano

Per informazioni: segreteria@piazzadelmondo.it


TESTO DELLA CALL (PDF) – Italiano

CALL FOR PROPOSAL (PDF) – English

CONVOCATORIA DE PONENCIAS (PDF) – Español

APPLICATION FORM (WORD)


LOCANDINA (PDF)

LOCANDINA (PNG)

Nell’ambito di Agorà Forum & Sounds, rassegna internazionale di incontri con compositori, sabato 13 giugno 2026 alle ore 11 si terrà un incontro (online su piattaforma Zoom) con il compositore finlandese Juha Koskinen, che parlerà di una sua recentissima opera che reca implicazioni con il teatro Noh

13 Giugno 2026
11:00 am

Sabato 13 giugno 2026, alle ore 11.00, prosegue online sulla piattaforma Zoom il ciclo “Agorà Forum & Sounds. Incontri internazionali con compositori” con un appuntamento dedicato al compositore finlandese Juha T. Koskinen.

L’incontro, dal titolo Trasformare e collegare un’antica storia giapponese ai nostri tempi. Un incontro tra un performer Noh e un’attrice finlandese, sarà dedicato alla recente opera di Koskinen The Woman on the 6th Street (2026), per interprete di teatro Noh, attore, percussioni e quartetto d’archi, su libretto di Selja Ahava. L’opera ha avuto la sua prima esecuzione il 18 aprile 2026 al Tampere Biennale, in Finlandia.

Questo il link zoom per partecipare all’incontro: https://us06web.zoom.us/j/89205381010?pwd=tLmSMRjNnukojElqZSaNGJ6XWKcv8C.1

L’incontro è libero e non abbisogna di prenotazione.

In The Woman on the 6th Street, il personaggio del teatro Noh Lady Rokujō, abbandonata dal suo amante, appare simultaneamente nella sua forma originaria e come una donna contemporanea. Le due versioni speculari del personaggio sono interpretate dalla cantante di teatro Noh Ryoko Aoki e dall’attrice Petriikka Pohjanheimo.

«Quest’opera – scrive il compositore – combina due culture ed epoche diverse, il Giappone Heian (X-XI secolo) e l’Europa contemporanea. Il libretto è composto da brani selezionati dalle opere teatrali Nō giapponesi Nonomiya e Aoi no Ue in lingua originale e da un nuovo testo in finlandese, commissionato all’autrice Selja Ahava, che sarà recitato da un attore.

«Nella nuova opera, l’artista di Nō e l’attore presentano due aspetti/versioni della stessa persona, che si rispecchiano l’una nell’altra. La mia collaborazione con la cantante di Nō Ryoko Aoki, iniziata nel 2010, è il punto di partenza del lavoro. Insieme a lei, abbiamo selezionato brani tratti dalla partitura utaibon delle opere di Nō, che sono intrecciati nel nuovo testo e nella nuova musica. L’intero progetto è un dialogo continuo con lei.

Le opere Nō Nonomiya e Aoi no Ue sono basate sul romanzo La storia di Genji, scritto oltre 1000 anni fa dalla dama di corte giapponese Murasaki Shikibu. La protagonista è la signora Rokujō, una delle tante amanti del principe Hikaru Genji, che Genji ha abbandonato. Spinta dalla gelosia, Rokujō scatena un fantasma vendicativo (ikiryō) che perseguita la moglie di Genji e le altre amanti. Nel nostro nuovo lavoro, il testo di Selja Ahava rispecchia l’antica storia dal punto di vista dei nostri tempi. In questo modo, queste due scrittrici provenienti da culture ed epoche completamente diverse dialogano tra loro, così come la mia partitura musicale contemporanea dialoga con l’espressione canora e coreografica del teatro nō giapponese del XV secolo. »

Nel nuovo lavoro di Koskinen, il testo di Selja Ahava riflette e trasforma questa vicenda antica attraverso la sensibilità contemporanea, creando un dialogo tra culture, tempi storici e linguaggi artistici differenti. La partitura musicale contemporanea si confronta così con la vocalità e la gestualità del teatro Nō giapponese del XV secolo, dando vita a una forma teatrale e musicale di intensa forza evocativa.

L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di approfondire il percorso creativo dell’opera, il rapporto tra tradizione e contemporaneità e il dialogo interculturale che attraversa il lavoro di Juha T. Koskinen.


Agorà Forum & Sounds – Incontri internazionali con compositori
Sabato 13 giugno 2026, ore 11.00
Online su piattaforma Zoom
Incontro con Juha T. Koskinen
Trasformare e collegare un’antica storia giapponese ai nostri tempi. Un incontro tra un performer Noh e un’attrice finlandese

Collegamento Zoom:
https://us06web.zoom.us/j/89205381010?pwd=tLmSMRjNnukojElqZSaNGJ6XWKcv8C.1

Ingresso libero al link, senza prenotazione

Informazioni:
Associazione Culturale Piazza del Mondo
segreteria@piazzadelmondo.it


Prossimi incontri

  • 19 settembre 2026 – Biagio Putignano
  • 24 ottobre 2026 – César Camarero
  • 14 novembre 2026 – Francisco Martín Quintero
  • 12 dicembre 2026 – Cosimo Colazzo

LOCANDINA (PDF)

Per Agorà Forum & Sounds, nuovo appuntamento con Robert HP Platz, compositore di grande rilievo nel panorama musicale internazionale. Parlerà di Taormina Block, un suo recente ciclo di brani per ensemble. Sabato 16 maggio, alle ore 11:00, online su piattaforma Zoom. Ingresso libero senza necessità di prenotazione

16 Maggio 2026
11:00 ama1:00 pm

AGORÀ Forum & Sounds: incontro internazionale con il compositore Robert HP Platz

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo prosegue il ciclo di incontri internazionali con compositori Agorà Forum & Sounds, uno spazio di dialogo e approfondimento dedicato alla creazione musicale contemporanea e ai suoi protagonisti.

Sabato 16 maggio 2026, alle ore 11.00, si terrà online sulla piattaforma Zoom un nuovo appuntamento con ospite il compositore e direttore d’orchestra Robert HP Platz, figura di primo piano nel panorama musicale internazionale.

L’ingresso è libero e non abbisogna di prenotazione.

Nel corso dell’incontro, Platz presenterà e discuterà la sua opera Taormina Block, un articolato ciclo di brani strumentali per diversi organici, concepito come una struttura modulare e polifonica. Il lavoro, presentato in prima assoluta nel 2022, si sviluppa in sei sezioni autonome ma interconnesse: Umami (per pianoforte e live electronics), Guérande (per archi), schreiben (per grancassa), 6 Tamarinden (per flauto, oboe, fagotto e fisarmonica), Grasse (per ensemble di ottoni) e Chapelle (per clarinetto). L’opera riflette la poetica compositiva di Platz, basata su una “polifonia formale” intesa come flusso continuo di materiali sonori.

Compositore e direttore d’orchestra di ampia esperienza, Robert HP Platz ha studiato con Wolfgang Fortner e Karlheinz Stockhausen, e direzione d’orchestra con Francis Travis. Ha approfondito la composizione elettronica all’IRCAM di Parigi e sviluppato nel tempo una ricerca personale che integra scrittura strumentale, elettronica e riflessione teorica.

Attivo a livello internazionale, ha diretto oltre 300 prime esecuzioni assolute di compositori quali Bussotti, Hosokawa, Huber, Kagel, Scelsi e Xenakis, ed è stato ospite dei principali festival internazionali, tra cui il Salzburg Festival. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano residenze presso la Villa Serbelloni della Rockefeller Foundation e la Japan Foundation.

Platz ha insegnato e pubblicato in Europa, Stati Uniti, Messico e Giappone. Attualmente vive a Colonia ed è docente di composizione e direzione di musica d’ensemble contemporanea all’Università della Musica di Würzburg. È inoltre direttore ospite principale dell’Ensemble Alternance di Parigi e del Musica d’Insieme Ensemble di Milano, nonché membro del Bureau du directeur del Centre Henri Pousseur di Liegi.

L’incontro rappresenta un’importante occasione per entrare nel laboratorio creativo di uno dei protagonisti della musica contemporanea, approfondendo i processi compositivi e le prospettive estetiche della ricerca musicale attuale.

Collegamento Zoom:
https://us06web.zoom.us/j/83748827206?pwd=seNIAEzNX8YBommaL5xBIAXPdEUP3h.1

Informazioni:
Associazione Culturale Piazza del Mondo
segreteria@piazzadelmondo.it


Prossimi incontri

  • 13 giugno 2026 – Juha T. Koskinen
  • 19 settembre 2026 – Biagio Putignano
  • 24 ottobre 2026 – César Camarero
  • 14 novembre 2026 – Francisco Martín Quintero
  • 12 dicembre 2026 – Cosimo Colazzo

LOCANDINA (PDF) – (JPEG)

Il compositore Philippe Festou per Agorà Forum & Sounds, rassegna internazionale di incontri con compositori. Sabato 18 aprile, online su piattaforma Zoom, parlerà di Omikuji, una sua opera che integra sensibilità e culture differenti nel suo farsi secondo un’idea aperta e osmotica

18 Aprile 2026
11:00 ama1:00 pm

Agorà Forum & Sounds | Incontri internazionali. In memoria di Giovanni Piana

Prende avvio Agorà Forum & Sounds, rassegna internazionale di incontri con compositori e ricercatori promossa dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo, in collaborazione con Excess Noise, e con il coordinamento di Cosimo Colazzo e Biagio Putignano.

La rassegna si articola in incontri a cadenza mensile, da aprile a dicembre 2026, e si svolgerà online sulla piattaforma Zoom. Il progetto intende costruire uno spazio aperto di confronto in cui compositori e studiosi condividano i propri percorsi di ricerca artistica, dialogando con giovani compositori, performer e un pubblico più ampio.

Alla base dell’iniziativa vi è l’idea che la ricerca artistica si sviluppi attraverso processi di relazione, ascolto e scambio, piuttosto che come trasmissione di un sapere unidirezionale. Agorà Forum & Sounds si configura così come un ambiente partecipativo in cui il dialogo diventa elemento fondante della costruzione della conoscenza.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. Per chi necessiti di un attestato di partecipazione è possibile farne richiesta alla Segreteria dell’Associazione (segreteria@piazzadelmondo.it); in tal caso, le presenze saranno monitorate.

L’iniziativa è parte delle attività formative del Dottorato di Interesse Nazionale in Artistic Research on Musical Heritage, coordinato dal Conservatorio di musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, con il coinvolgimento di diversi Conservatori italiani e un focus su approcci multidisciplinari alla ricerca artistica e al patrimonio musicale.


Primo incontro

Sabato 18 aprile 2026, ore 11.00

con Philippe Festou, compositore

Titolo: Omikuji, lavoro aperto. A proposito dell’opera da camera sul pensiero occidentale e asiatico

Compositore francese formatosi al Conservatorio di Marsiglia nella classe di Régis Campo, Philippe Festou ha sviluppato un percorso artistico articolato e internazionale. Le sue opere sono state eseguite in Europa, Asia e America da numerosi ensemble e interpreti, tra cui il TIMF Ensemble (Corea del Sud), l’Hard Rain Ensemble (Irlanda), il Lugano Percussion Ensemble (Svizzera), oltre a solisti di rilievo internazionale come Barre Phillips ed Etienne Rolin.

Direttore artistico dell’ensemble Yin Martigues – Marseille Métropole e del festival Vagues Sonores, Festou ha inoltre collaborato con il Laboratorio di Musica e Informatica di Marsiglia, contribuendo alla ricerca sulle unità semiotiche temporali (UST), indagando le relazioni tra suono, immagine e movimento. Ha composto numerose opere per la danza, collaborando tra gli altri con la coreografa Giovanna Velardi.

Nel 2016 ha ricevuto una menzione speciale al Cluster International Prize for Unconventional Musical Writing per il quartetto d’archi Intervalle, mentre nel 2023 ha ottenuto una commissione statale per la composizione dell’opera Omikuji.

La sua poetica intreccia dimensione musicale, filosofica e spirituale, sviluppando un approccio che si colloca al confine tra composizione e improvvisazione, definito dall’autore come “suonare sunetico”. Centrale è anche la riflessione sul silenzio e sulle molteplici modalità della sua rappresentazione sonora, così come il rapporto tra suono strumentale, ambiente acustico ed elettronica, teorizzato nel concetto di “cairofonia”, elaborato nel suo libro L’oreille au monde.

Al centro dell’incontro sarà Omikuji, concepito come “lavoro aperto” e spazio di convergenza tra culture e sensibilità diverse. Ispirata all’antica pratica divinatoria giapponese, l’opera si configura come una sorta di “seduta divinatoria personale”, in cui l’ascoltatore è invitato a cercare risposte interiori attraverso l’esperienza musicale. Il lavoro mette in dialogo pensiero occidentale e orientale, richiamando elementi della spiritualità zen e cristiana.

Dal punto di vista sonoro, Omikuji integra materiali eterogenei – suoni strumentali, elettronici, ambientali – evocando talvolta l’estetica delle registrazioni sul campo. Il risultato è una trama percettiva aperta, in cui l’ascolto diventa esperienza attiva e consapevole, coinvolgendo il pubblico nei processi creativi e interpretativi.


Collegamento Zoom:

https://us06web.zoom.us/j/86991666251?pwd=E2Of0Hti8UHaAG1YSQaUJ0bbjvL8or.1


Per informazioni: Associazione Culturale Piazza del Mondo segreteria@piazzadelmondo.it


Memo: Prossimi incontri di Agorà Forum & Sounds:  Robert HP PLATZ  | sabato, 16 maggio 2026 h 11.00 | Taormina Block: polifonia formale  || Juha T. KOSKINEN | sabato, 13 giugno 2026 h 11.00 | Trasformare e collegare un’antica storia giapponese ai nostri tempi. Un incontro tra un performer Noh e un’attrice finlandese ||  Biagio PUTIGNANO | sabato, 19 settembre 2026 h 11.00  | Della trasmutazione delle tecniche: a proposito di Stanze. Omaggio a P.P. Pasolini || César CAMARERO | sabato, 24 ottobre 2026 h 11.00 | Essere compositore nel XXI secolo. Storia, critica, processi e procedimenti delle forme  || Francisco Martín QUINTERO | sabato, 14 novembre 2026 h 11.00 | Dialogo interculturale nella musica di Francisco Martín Quintero || Cosimo COLAZZO | sabato, 12 dicembre 2026 h 11.00 | Decentrare la composizione. Per una cultura non estrattiva del suono


LOCANDINA – (PDF) – (JPEG)

Echi e tessiture, Ricercando l’imprevedibile. Un evento artístico que aúna música contemporánea, reflexión poética y dimensión visual, música de Cosimo Colazzo, texto de Giuliana Adamo, imágenes de Raul Masu, con Agorart ensemble. Universidad de Sevilla, 26 de marzo, horas 19:30.

26 Marzo 2026
7:30 pma9:00 pm

ECHI E TESSITURE – Ricercando l’imprevedibile
Música de Cosimo Colazzo – Texto de Giuliana Adamo – Imágenes de Raul Masu
Con Agorart ensemble
Jueves, 26 de marzo de 2026, a las 19:30
Facultad de Filología | Aula 103 Universidad de Sevilla | c/ Palos de la Frontera s/n
Entrada libre


Un entrelazamiento de sonidos, palabras e imágenes para explorar el sentido profundo del acto creativo. El jueves 26 de marzo de 2026, a las 19:30 h, la Facultad de Filología de la Universidad de Sevilla (Aula 103) acoge «Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile», un evento artístico que aúna música contemporánea, reflexión poética y dimensión visual en una experiencia inmersiva y evocadora.
El evento forma parte del programa del VI Encuentro Internacional de Compositores organizado por el Conservatorio Superior de Música de Sevilla, y se lleva a cabo gracias a la colaboración de la Universidad de Sevilla, Facultad de Filología, del Conservatorio Superior de Música de Sevilla y de la Asociación Cultural Piazza del Mondo, con sede en Rovereto, Italia.
Ideado por el compositor Cosimo Colazzo y la crítica literaria Giuliana Adamo, el proyecto nace como un diálogo entre lenguajes y saberes: la investigación musical, la escritura poético-literaria, la dimensión antropológica y la creación visual se entrelazan en torno al tema simbólico y cultural del tejido, una práctica antigua y profundamente arraigada en la cultura mediterránea.
La obra construye una auténtica trama polifónica de signos y significados. Siguiendo el hilo del arte, desde el telar de Penélope hasta la poética de los libros cosidos de Maria Lai, el texto de Giuliana Adamo recorre siglos de literatura y memoria: desde Homero hasta las voces poéticas de Emily Dickinson, Marina Cvetaeva, Paul Celan, Amelia Rosselli, Antonella Anedda y Maria Attanasio.
La música de Cosimo Colazzo se mueve en una dimensión de investigación que privilegia materiales sonoros esenciales y enrarecidos, capaces de generar formas de escucha intensas y suspendidas. Es una música que no impone sino que sugiere, que deja espacio al silencio, a la espera y a la aparición de lo imprevisto, invitando al espectador a una escucha abierta y sensible.
En diálogo con los sonidos de Cosimo Colazzo y las palabras de Giuliana Adamo están las imágenes de vídeo de Raul Masu, que introducen en el tejido de la obra referencias metafóricas al tejido: el tiempo lento del trabajo, el gesto repetido, la trama que toma forma entre el vacío y la materia, entre la luz y el silencio.
«Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile» propone así un recorrido artístico visionario y meditativo, en el que se invita al público a adentrarse en una dimensión de descubrimiento y asombro, donde el arte se convierte en un gesto de construcción y, al mismo tiempo, de apertura a lo posible.
La partitura musical cobra vida a través del Agorart ensemble, con:
• Davide Baldo, flauta y flauta en sol
• Emanuele Dalmaso, clarinete
• Filippo Corbolini, saxofón
• Flora Vedovelli, arpa
• Cosimo Colazzo, piano
Tras una primera representación en Trento y posteriores presentaciones en diversos festivales italianos, la obra continúa su recorrido con nuevas citas, como esta del 26 de marzo en Sevilla.
El evento está producido por la Asociación Cultural Piazza del Mondo, una entidad dedicada a la experimentación artística y a la puesta en valor de las conexiones entre los lenguajes creativos, con proyectos en los ámbitos musical, teatral y multimedia.
La realización ha sido posible gracias a la contribución de la Fundación Cassa di Risparmio de Trento y Rovereto.
La entrada es gratuita.

Ascoltare e scoprire la musica di Stockhausen. Con il flautista Davide Baldo. Un laboratorio interattivo che chiama a un ascolto attivo e partecipato. Il pubblico potrà modulare la sua partecipazione anche tramite dispositivi come smartphone

16 Marzo 2026
8:30 pma10:00 pm

Rovereto, Sala Filarmonica – lunedì 16 marzo, ore 20.30

Musica narrata. Con il flautista Davide Baldo. Un’esperienza di ascolto rinnovato, condiviso, accessibile, partecipativo intorno a un’opera di Stockhausen

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo propone alla Sala Filarmonica di Rovereto un incontro dedicato all’ascolto e alla scoperta di Katinka’s Gesang, celebre pagina per flauto di Karlheinz Stockhausen, uno dei protagonisti assoluti della musica del secondo Novecento.

Lunedì 16 marzo alle ore 20.30 il flautista Davide Baldo guiderà il pubblico in un laboratorio di avvicinamento all’ascolto, pensato come un’esperienza partecipativa e aperta. L’incontro offrirà strumenti e chiavi di lettura per entrare nel mondo sonoro di Katinka’s Gesang, brano emblematico della ricerca di Stockhausen sul suono, sul gesto musicale e sulla dimensione rituale della performance.

Il laboratorio non si limiterà a una semplice introduzione teorica: il pubblico sarà invitato a partecipare attivamente al percorso di ascolto, attraverso momenti di esplorazione sonora, dialogo e condivisione. L’esperienza potrà inoltre modulare la partecipazione anche tramite dispositivi personali come smartphone, che diventeranno strumenti di interazione e di coinvolgimento nell’ascolto.

L’iniziativa intende offrire un’occasione accessibile per avvicinarsi a una delle opere più affascinanti della musica contemporanea, trasformando l’ascolto in un processo collettivo di scoperta, in cui interprete e pubblico condividono un’esperienza musicale viva e dinamica.

Ingresso libero

“Echi e tessiture”. Musica, testo, immagini, per un percorso artistico visionario e meditativo sul tema della tessitura, pratica antica e tema simbolico di grande rilievo, nel profondo della cultura mediterranea. Una nuovo composizione di Cosimo Colazzo, con testi di Giuliana Adamo e immagini di Raul Masu

15 Marzo 2026
5:00 pm

ECHI E TESSITURE – Ricercando l’imprevedibile
Musica di Cosimo Colazzo – Testi di Giuliana Adamo – Immagini di Raul Masu
Con Agorart ensemble

Domenica 15 marzo 2026, ore 17
Sala Filarmonica di Rovereto
Ingresso libero


Un intreccio di suoni, parole e immagini per esplorare il senso profondo dell’atto creativo. Domenica 15 marzo 2026, alle ore 17, la Sala Filarmonica di Rovereto ospita “Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile”, evento artistico che unisce musica contemporanea, riflessione poetica e dimensione visiva in un’esperienza immersiva e suggestiva.

Ideato dal compositore Cosimo Colazzo e dalla critica letteraria Giuliana Adamo, il progetto nasce come un dialogo tra linguaggi e saperi: la ricerca musicale, la scrittura poetico-letteraria, la dimensione antropologica e la creazione visuale si intrecciano attorno al tema simbolico e culturale della tessitura, pratica antica e profondamente radicata nella cultura mediterranea.

L’opera costruisce una vera e propria trama polifonica di segni e significati. Sul filo dell’arte, dal telaio di Penelope alla poetica dei libri cuciti di Maria Lai, il testo di Giuliana Adamo attraversa secoli di letteratura e memoria: da Omero alle voci poetiche di Emily Dickinson, Marina Cvetaeva, Paul Celan, Amelia Rosselli, Antonella Anedda e Maria Attanasio.

La musica di Cosimo Colazzo si muove in una dimensione di ricerca che privilegia materiali sonori essenziali e rarefatti, capaci di generare forme di ascolto intense e sospese. È una musica che non impone ma suggerisce, che lascia spazio al silenzio, all’attesa e all’emergere dell’imprevisto, invitando lo spettatore a un ascolto aperto e sensibile.

A dialogare con i suoni di Cosimo Colazzo e le parole di Giuliana Adamo sono le immagini video di Raul Masu, che introducono nel tessuto dell’opera richiami metaforici alla tessitura: il tempo lento del lavoro, il gesto ripetuto, la trama che prende forma tra vuoto e materia, tra luce e silenzio.

“Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile” propone così un percorso artistico visionario e meditativo, in cui il pubblico è invitato a entrare in una dimensione di scoperta e stupore, dove l’arte diventa gesto di costruzione e insieme di apertura al possibile.

La partitura musicale prende vita attraverso l’Agorart ensemble, con:

  • Davide Baldo, flauto e flauto in sol
  • Emanuele Dalmaso, clarinetto
  • Filippo Corbolini, sax
  • Flora Vedovelli, arpa
  • Cosimo Colazzo, pianoforte

Dopo una prima esecuzione a Trento e successive presentazioni in diversi festival italiani – tra cui Lecce, Poggiardo e Morcone – l’opera prosegue il suo percorso di diffusione con nuovi appuntamenti: oltre alla tappa roveretana del 15 marzo, è prevista una presentazione internazionale il 26 marzo a Siviglia, presso l’Università e il Conservatorio superiore di musica della città spagnola.

L’evento è prodotto da Associazione Culturale Piazza del Mondo, realtà impegnata nella sperimentazione artistica e nella valorizzazione delle connessioni tra linguaggi creativi, con progetti nei campi musicale, teatrale e multimediale.

La realizzazione è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

Call for Scores – Contemporary Multitasking – volta a stimolare la ricerca compositiva in direzione di partiture suonate da un unico performer con protagonista sassofono o clarinetto arricchite dall’affiancamento di vari strumenti a percussione. La Call si correla all’attività di ricerca che conduce il performer Emanuele Dalmaso

CONTEMPORARY MULTITASKING
CALL FOR SCORES | 2026
SAX/CLARINET AND PERCUSSIONS (1 PERFORMER)


IT | EN


IT

Call for Scores – Contemporary Multitasking

Un performer che suona sassofono o clarinetto, espansi dalla presenza sinergica di strumenti a percussione

Abstract

Per ogni musicista è fondamentale l’idea di proseguire con la propria formazione, ampliando il più possibile le proprie potenzialità espressive. La ricerca di un sentiero originale e poco percorso, permette inoltre di distinguere il proprio operato, promuovendo lavori dai risvolti complessi ed imprevedibili. La ricerca musicale contemporanea è culla di ciò ed Emanuele Dalmaso si rende portavoce di questa idea, rendendo il musicista sempre più performer, scoprendo le possibilità di combinazioni sonore inedite.

In questo contesto si colloca la Call for Scores “Contemporary Multitasking”, promossa dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo. (www.piazzadelmondo.it).

Attraverso la creazione di nuove partiture, la Call propone di esplorare in maniera concreta come gli strumenti a fiato possano intrecciarsi con quelli a percussione, il tutto eseguito dal vivo da un unico musicista.

Obiettivi della Call

La Call for Scores si propone di:

  • stimolare una riflessione critica sui mutamenti in atto nel panorama musicale contemporaneo, con particolare riferimento al ruolo del performer che, unico, si rende portavoce di una straordinaria quantità di possibilità, non solo spingendo ai limiti le potenzialità espressive di saxofono e clarinetto, ma anche favorendo interazioni degli stessi con percussioni ed altri oggetti sonori, nonché inserendo elementi teatrali;
  • sviluppare nuovo repertorio per sassofono o clarinetto.

Criteri e tipologie di contributo

Composizioni per un unico performer al sassofono o clarinetto, con presenza di percussioni. È richiesta una breve nota esplicativa che chiarisca l’utilizzo degli strumenti.

Organico

Sassofono* (nelle diverse taglie della famiglia: soprano, contralto, tenore, baritono) o clarinetto (Sib, La, clarinetto basso)

Elenco delle principali percussioni utilizzabili**:

5 woodblock

Temple block

Cow Bell

Cymbals (China 16″, Ride 20″, Hi-Hat 14″, Crash 16″, Spash 10”)

Gong (30cm, 45cm)

23 Desk bells (estensione cromatica: A-G65)

Kick drum

Snare drum

3 bongo

5 rototom (6″, 8″, 10″, 12″, 14″)

Modalità di partecipazione e deadline

Partecipazione attraverso invio di mail con indicazioni relative al partecipante: dati anagrafici e recapiti.

In allegato alla mail: partitura, materiali esplicativi ritenuti opportuni, curriculum vitae.

Le partiture selezionate saranno integrate nel progetto di ricerca ed eseguite in contesti nazionali e internazionali, con documentazione delle performance.

Invio di tutti i materiali richiesti entro il 30 maggio 2026 al seguente indirizzo mail: call@piazzadelmondo.it, scrivendo nell’oggetto della mail: Contemporary Multitasking.

Concerto

Le partiture selezionate saranno eseguite in almeno un concerto dedicato, che si terrà entro la fine del 2026.

Note

* È inoltre prevista la possibilità di comporre per sassofono/clarinetto e altro strumento, previa motivazione in relazione agli obiettivi della Call. Anche su questo è necessaria consultazione preventiva con il musicista (call@piazzadelmondo.it).

** È apprezzato il confronto diretto con Emanuele Dalmaso – consultabile all’indirizzo mail call@piazzadelmondo.it – per coordinarsi in merito all’utilizzo delle percussioni da utilizzare anche proponendone alcune fuori dall’elenco


EN

Call for Scores – Contemporary Multitasking – aims to stimulate compositional research towards scores performed by a single performer featuring saxophone or clarinet, enhanced by the addition of various percussion instruments. The Call is connected to the research activities of performer Emanuele Dalmaso


CONTEMPORARY MULTITASKING
CALL FOR SCORES | 2026
SAX/CLARINET AND PERCUSSIONS (1 PERFORMER)


Call for Scores – Contemporary Multitasking

A performer playing saxophone or clarinet, enriched by the presence of percussion instruments

Abstract

For every musician, the idea of continuing their education and expanding their expressive potential as much as possible is fundamental. The pursuit of an original and less-traveled path also allows one to distinguish their work, becoming a promoter of projects with complex and unpredictable outcomes. Contemporary musical research is the cradle of this, and Emanuele Dalmaso embodies this idea, making the musician increasingly a performer and discovering the possibilities of unexplored sound combinations.

In this context is the Call for Scores “Contemporary Multitasking,” promoted by the Cultural Association Piazza del Mondo (www.piazzadelmondo.it).

Through the creation of new scores, the Call aims to concretely explore how wind instruments can intertwine with percussion, all performed live by a single musician.

Objectives of the Call

The Call for Scores aims to:

  • stimulate critical reflection on the changes taking place in the contemporary music landscape, with particular reference to the role of the performer, who alone becomes the spokesperson for an extraordinary range of possibilities, not only pushing the expressive potential of the saxophone and clarinet to their limits, but also promoting interactions between these instruments and percussion or other sound sources, while incorporating theatrical elements;
  • develop new repertoire for saxophone or clarinet

Criteria and Types of Contribution

Compositions for a single saxophone or clarinet performer, with percussion. A brief explanatory note clarifying the use of the instruments is required.

Instrumentation

Saxophone* (soprano, alto, tenor, baritone) or clarinet (Bb, A, bass clarinet)

List of main percussion instruments that can be used**:

5 woodblocks

Temple block

Cow bell

Cymbals (China 16‘, Ride 20’, Hi-Hat 14‘, Crash 16’, Splash 10″)

Gong (30cm, 45cm)

23 Desk bells (chromatic range: A-G65)

Kick drum

Snare drum

3 bongos

5 rototoms (6‘, 8’, 10‘, 12’, 14″)

Participation procedures and deadline

Participation by sending an email with information about the participant: personal details and contact information.

Participation by sending an email with information about the participant: personal details and contact information.

Attached to the email: score, any explanatory materials deemed appropriate, curriculum vitae.

Selected scores will be integrated into the research project and performed in national and international contexts, with documentation of the performances.

All requested materials must be sent by May 30, 2026, to the following email address: call@piazzadelmondo.it, writing in the subject line of the email: Contemporary Multitasking

Concert

The selected scores will be performed in at least one dedicated concert by the end 2026 .

Notes

* There is also the possibility to compose for saxophone/clarinet and another instrument, with justification in relation to the objectives of the Call. Prior consultation with the musician is also required (call@piazzadelmondo.it).

** Direct consultation with Emanuele Dalmaso – reachable at the email call@piazzadelmondo.it – is appreciated for coordination regarding the use of percussion, including suggesting some outside the listed ones.

Call for Scores – Interacting Boundaries – volta a stimolare la ricerca compositiva in direzione di partiture per flauto che prevedano l’azione / partecipazione / interazione del pubblico attraverso mediatori tecnologici. La Call si correla all’attività di ricerca che conduce il flautista Davide Baldo.

INTERACTING BOUNDARIES
CALL FOR SCORES | 2026
FLUTE AND AUDIENCE INTERACTION


IT | EN


IT

Call for Scores – Interacting Boundaries

Tecnologie interattive e partecipazione del pubblico nella musica contemporanea scritta per flauto

Abstract

Nel panorama contemporaneo, le tecnologie interattive e partecipative occupano un ruolo sempre  più centrale,  influenzando  in  modo profondo  le  modalità  di  relazione, comunicazione e fruizione dei contenuti culturali.

In questo contesto si colloca la Call for Scores “Interacting Boundaries”, che si lega a un progetto di ricerca che sta conducendo il flautista Davide Baldo, e che è promossa dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo (www.piazzadelmondo.it).

Interacting Boundaries intende farsi strumento di indagine e produzione volto ad ampliare il repertorio esistente per flauto e a stimolare una riflessione critica sul ruolo dell’audience all’interno dell’atto performativo. Attraverso la creazione di nuove partiture, la Call propone di esplorare in maniera concreta come la pratica strumentale legata al materiale musicale notato possa essere integrata con la dimensione partecipativa e interattiva del pubblico grazie all’impiego di dispositivi e ambienti tecnologici. L’obiettivo è indagare nuove configurazioni del rapporto tra scrittura musicale, gesto performativo e partecipazione dell’audience, ridefinendo i confini tradizionali tra interprete, compositore e ascoltatore.

Obiettivi della Call

La Call for Scores si propone di:

  • stimolare una riflessione critica sui mutamenti in atto nel panorama musicale contemporaneo, con particolare riferimento ai ruoli dei soggetti (artisti – nelle figure di interpreti e compositori – e pubblico)

coinvolti nell’atto estetico;

  • indagare le modalità di coinvolgimento del pubblico nella musica contemporanea scritta, attraverso l’uso della tecnologia partecipativa e interattiva, alla luce delle trasformazioni sociali, tecnologiche e

culturali del presente;

  • esplorare il margine di indagine che si apre dall’uso di tecnologie interattive applicate a un repertorio strumentale notato;
  • sviluppare nuovo repertorio per flauto, capace di integrare tecnologie interattive e riflettere sul concetto di partecipazione dell’audience;

Criteri e tipologie di contributo

Composizioni per flauto che prevedano l’uso di tecnologie interattive e/o partecipative. È richiesta una breve nota esplicativa che chiarisca il dispositivo performativo e il ruolo dell’audience*.

Organico

  • Flauto** (nelle diverse taglie della famiglia: flauto in Do, flauto in Sol, flauto basso, ottavino)
  • Tecnologie interattive e/o partecipative***

Modalità di partecipazione e deadline

Partecipazione attraverso invio di mail con indicazioni relative al partecipante: dati anagrafici e recapiti.

In allegato alla mail: partitura, materiali esplicativi ritenuti opportuni, curriculum vitae.

Le partiture selezionate saranno integrate nel progetto di ricerca ed eseguite in contesti nazionali e internazionali, con documentazione delle performance.

Invio di tutti i materiali richiesti entro il 30 maggio 2026 al seguente indirizzo mail: call@piazzadelmondo.it, scrivendo nell’oggetto della mail: Interacting Boundaries.

Concerto

Le partiture selezionate saranno eseguite in almeno un concerto dedicato, includendo le previste forme di azione/interazione/partecipazione del pubblico, prevedibilmente a partire dal 2026.


Note

*  È apprezzato il confronto diretto con Davide Baldo – consultabile all’indirizzo mail call@piazzadelmondo.it – per coordinarsi in merito all’utilizzo delle tecnologie da utilizzare.

** È inoltre prevista la possibilità di comporre per flauto e altro strumento, previa motivazione in relazione agli obiettivi della Call. Anche su questo è necessaria consultazione preventiva con il musicista (call@piazzadelmondo.it).

*** Possibili traiettorie d’indagine (orientative e non esaustive):

  1. Dispositivi personali del pubblico (smartphone, tablet, PC); interfacce web e touch personalizzate; sistemi di accesso, input e feedback del pubblico; API e piattaforme web dedicate.
  2. Interfacce musicali digitali e tangibili (DMI); oggetti sonori fisici e ibridi; elementi di controllo motorizzati e sistemi aptici/indossabili; feedback visivo.
  3. Sistemi di sensing del corpo e dell’ambiente (movimento, postura, prossimità, audio, visione, luce);
  4. Sistemi basati sulla posizione e sullo spazio (GPS, triggering ambientale, audio spaziale); sistemi di realtà virtuale e aumentata audio-visiva.

EN

Call for Scores – Interacting Boundaries

Interactive technologies and audience participation in contemporary music written for flute

Abstract

In the contemporary landscape, interactive and participatory technologies play an increasingly central role, profoundly influencing the ways in which cultural content is related, communicated and enjoyed.

This is the context for the Call for Scores “Interacting Boundaries”, which is linked to a research project being conducted by flutist Davide Baldo and promoted by the Piazza del Mondo Cultural Association (www.piazzadelmondo.it).

Interacting Boundaries aims to be a tool for investigation and production, designed to expand the existing repertoire for flute and stimulate critical reflection on the role of the audience within the performance. Through the creation of new scores, the Call proposes to explore in a concrete way how instrumental practice linked to notated musical material can be integrated with the participatory and interactive dimension of the audience through the use of technological devices and environments. The aim is to investigate new configurations of the relationship between musical writing, performance and audience participation, redefining the traditional boundaries between performer, composer and listener.

Objectives of the Call

The Call for Scores aims to:

  • stimulate critical reflection on the changes taking place in the contemporary music scene, with particular reference to the roles of the subjects (artists – in the form of performers and composers – and the audience) involved in the aesthetic act;
  • investigate ways of involving the audience in contemporary written music, through the use of participatory and interactive technology, in light of the social, technological and cultural transformations of the present;
  • explore the scope of investigation opened up by the use of interactive technologies applied to a notated instrumental repertoire;
  • develop a new repertoire for flute, capable of integrating interactive technologies and reflecting on the concept of audience participation;

Criteria and types of contribution

Compositions for flute that involve the use of interactive and/or participatory technologies. A brief explanatory note is required to clarify the performance device and the role of the audience*.

Instrumentation

  • Flute** (in the different sizes of the family: C flute, G flute, bass flute, piccolo)
  • Interactive and/or participatory technologies***

How to participate and deadline

Participation by sending an email with information about the participant: personal details and contact information.

Attached to the email: score, explanatory materials deemed appropriate, curriculum vitae.

The selected scores will be integrated into the research project and performed in national and international contexts, with documentation of the performances.

All required materials must be sent by 30 May 2026 to the following email address: call@piazzadelmondo.it, writing in the subject line of the email: Interacting Boundaries.

Concert

The selected scores will be performed in at least one dedicated concert, including the planned forms of action/interaction/participation by the audience, expected to start in 2026.


Notes

* Direct consultation with Davide Baldo – who can be contacted at call@piazzadelmondo.it – is appreciated in order to coordinate the use of the technologies to be employed.

** It is also possible to compose for flute and another instrument, subject to justification in relation to the objectives of the Call. Prior consultation with the musician (call@piazzadelmondo.it) is also required in this case.

*** Possible avenues of investigation (indicative and non-exhaustive):

  1. Personal devices of the audience (smartphones, tablets, PCs); customised web and touch interfaces; audience access, input and feedback systems; dedicated APIs and web platforms.
  2. Digital and tangible musical interfaces (DMIs); physical and hybrid sound objects; motorised control elements and haptic/wearable systems; visual feedback.
  3. Body and environment sensing systems (movement, posture, proximity, audio, vision, light);
  4. Location- and space-based systems (GPS, environmental triggering, spatial audio); audio-visual virtual and augmented reality systems.

In questa nostra epoca caratterizzata, da un lato dalla globalizzazione, dall’altro dalle diversità, l'Associazione Culturale Piazza del Mondo, con le sue attività, propone un dialogo aperto delle esperienze, delle identità, dei mondi culturali, degli ambiti dell'espressione e delle ricerche, declinati in un ampio spettro di possibilità