Un concerto per duo flauto e sax, con nuove opere in prima esecuzione, tra esplorazione timbrica, articolazioni inedite e una costante attenzione alla dimensione del suono come spazio condiviso. Mercoledì 17 dicembre, ore 20:30, alla Sala Conferenze della Fondazione CARITRO a Rovereto

17 Dicembre 2025
8:30 pma10:00 pm

Concerto del duo Davide Baldo (flauto), Emanuele Dalmaso (sax)
Mercoledì 17 dicembre ore 20:30, Rovereto, Sala Conferenze della Fondazione CARITRO

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo organizza un concerto che si terrà mercoledì 17 dicembre ore 20:30, a Rovereto, Sala Conferenze della Fondazione CARITRO,  dedicato alla creazione contemporanea per duo di fiati, con Davide Baldo ai flauti ed Emanuele Dalmaso ai sassofoni, protagonisti di un progetto interamente rivolto alla musica del nostro tempo.

Il programma del concerto – che è a ingresso libero – è costruito attorno a nuove opere per la particolare formazione, esplorandone le possibilità di dialogo, confronto e integrazione timbrica. Un percorso sonoro che indaga le dinamiche relazionali tra strumenti apparentemente distanti per natura e tradizione, ma capaci di generare spazi comuni di ascolto e interazione.

Il concerto si articola in due sezioni complementari. La prima presenta i tre lavori vincitori della Call for Scores internazionale “Aperto/Chiuso: dinamiche dell’inclusione e dell’esclusione”, promossa dall’Associazione Piazza del Mondo, che ha invitato compositori e compositrici a riflettere, in forma musicale, sui concetti di apertura e chiusura, permeabilità e confine. Le opere selezionate sono firmate da Tomas Friberg, Carl Schimmel ed Edmund Song, e offrono prospettive estetiche e poetiche differenti su un tema di forte attualità.

La seconda parte del programma è dedicata a tre prime esecuzioni assolute di compositori italiani che hanno già instaurato un rapporto di collaborazione artistica con i due interpreti: Antonio Agostini, Umberto Bombardelli e Sandro Montalto. Brani nati da un dialogo diretto con i musicisti, in cui scrittura e prassi esecutiva si influenzano reciprocamente, dando forma a soluzioni sonore fortemente personalizzate.

Nel complesso, il concerto propone un uso non convenzionale degli strumenti, in cui il linguaggio tradizionale si espande verso nuove modalità di integrazione ed espressione, tra esplorazione timbrica, articolazioni inedite e una costante attenzione alla dimensione del suono come spazio condiviso.

Un appuntamento che conferma l’impegno dell’Associazione Culturale Piazza del Mondo nella promozione della musica contemporanea e nel sostegno alla nuova creazione, favorendo l’incontro tra interpreti, compositori e pubblico in un’esperienza di ascolto aperta e dinamica.

Trip Log. Concerto, martedì 16 dicembre alle 20:30, alla Sala Filarmonica di Rovereto, con Davide Baldo al flauto e Raul Masu elettronica. Organizza Associazione Piazza del Mondo. Suoni che si intrecciano, si distorcono, si contaminano, generando un paesaggio acustico in cui Oriente e Occidente non si contrappongono ma si mescolano

16 Dicembre 2025
8:30 pma10:00 pm

Rovereto, Sala Filarmonica – Martedì 16 dicembre, ore 20.30
Davide Baldo, flauto – Raul Masu, elettronica

Un viaggio di un anno e mezzo attraverso la Cina, osservato attraverso lo sguardo curioso e partecipe di un occidentale, diventa materia sonora, riflessione culturale e spazio di ascolto. È questo il filo che guida il concerto di Davide Baldo (flauto) e Raul Masu (elettronica), in programma martedì 16 dicembre alle ore 20.30 alla Sala Filarmonica di Rovereto, organizzato dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo. Il concerto è a ingresso libero.

Al centro del progetto c’è l’idea del diario come traccia viva e mutevole: un log di esperienze, immagini, incontri, sensazioni che con il tempo si trasformano in semi di un pensiero generativo. Ripercorrere un diario significa infatti riattivare un flusso di memorie che non restituisce una realtà conclusa, ma apre a nuove relazioni e prospettive.

In questa dimensione, l’esperienza cinese diventa occasione per interrogarsi sul rapporto con la spiritualità e con il politico, attraverso simboli e materiali come il bambù, il tè, la strada: elementi quotidiani che, messi in risonanza, rivelano sottili tensioni culturali e inattese alchimie.

Il dialogo tra flauto ed elettronica dà corpo a questo percorso: suoni che si intrecciano, si distorcono, si contaminano, generando un paesaggio acustico in cui Oriente e Occidente non si contrappongono ma si mescolano, creando zone intermedie, ibridazioni, mescolamenti imprevedibili. A tessere questa trama sonora contribuiscono anche testi originali e passi daoisti, biblici e di Henry David Thoreau, che ampliano la prospettiva e rilanciano domande sul nostro modo di abitare il mondo.

Il concerto propone così un attraversamento sensoriale e meditativo, un invito ad ascoltare l’altro e a lasciarsi trasformare da ciò che sembra lontano. Un viaggio che diventa esperienza condivisa, tra memoria, immaginazione e sguardo critico.

Artefabula ensemble all’Auditorium della Scuola Primaria di Isera domenica 14 dicembre alle 17:30. Una riscrittura tra musica e narrazione di Hänsel e Gretel. Nell’ambito di “Piazza del Mondo Junior”, un nuovo spazio di ideazione e operatività animato da giovani musicisti capaci di comunicazione e attivare il pubblico

14 Dicembre 2025
5:30 pma6:30 pm
5:30 pma6:30 pm
5:30 pma6:30 pm

Isera, domenica 14 dicembre – ore 17:30
Scuole Elementari di Isera

Hansel e Gretel: la fiaba si fa musica

ArteFabula Ensemble in un viaggio sonoro per piccoli e adulti

Un pomeriggio dedicato alla magia del racconto e alla potenza evocativa della musica: domenica 14 dicembre alle ore 17:30, presso l’Auditorium della Scuola Primaria di Isera, il pubblico potrà vivere una speciale reinterpretazione di Hänsel e Gretel attraverso gli interventi musicali dell’ArteFabula ensemble, un gruppo di giovani musicisti impegnati nella divulgazione musicale in forma teatrale: con Anna Bernardi (narrazione e percussioni), Massimiliano Cova (violino e viola), Sergio La Vaccara Davide Baldo (flauti), Emanuele Dalmaso (clarinetti e sax), Chiara Corono (pianoforte).

L’iniziativa propone un’esperienza immersiva in cui parole e musica si intrecciano per dare nuova vita alla celebre fiaba dei fratelli Grimm. Con un approccio originale e coinvolgente, ArteFabula esplora il rapporto tra sogno, narrazione e suono, restituendo al pubblico — bambini, famiglie e adulti — l’incanto del teatro sonoro.

La narrazione incontra l’orchestra

ArteFabula anima il nuovo spazio di ideazione e operatività dell’Associazione Culturale Piazza del Mondo cui è stato dato nome  “Piazza del Mondo Junior”. Nasce dal desiderio di avvicinare il pubblico alla musica classica attraverso il racconto. In un’epoca in cui l’ascolto è spesso frammentato, l’ensemble propone un’esperienza capace di unire emozione, immaginazione e divertimento: piccoli mondi sonori che si trasformano insieme alla storia, guidando gli ascoltatori lungo un percorso ricco di atmosfere, colori e suggestioni.

Le fiabe, i miti e la letteratura — soprattutto quella legata al territorio trentino — diventano così materia viva, da modellare attraverso arrangiamenti originali e un uso creativo del timbro e del ritmo.

Un ensemble flessibile e creativo

I progetti di ArteFabula prendono forma da un lavoro di riscrittura musicale pensato per sei musicisti e un narratore, con la possibilità di adattare organico e impostazione alle esigenze dei diversi luoghi di rappresentazione, mantenendo sempre alta la qualità artistica e la forza comunicativa.

Un concerto del trio composto da Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino), Luca Schinai (pianoforte), con musiche da camera di Renato Dionisi. Un focus su una produzione poco frequentata ma di grande valore

15 Dicembre 2025
8:30 pma10:00 pm

Rovereto, 15 dicembre – Sala Filarmonica, ore 20:30
Concerto dedicato a Renato Dionisi
Con Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino), Luca Schinai (pianoforte)

La Sala Filarmonica di Rovereto ospita domenica 15 dicembre alle ore 20:30 un concerto interamente dedicato al compositore roveretano Renato Dionisi (1910–2000), figura centrale del Novecento musicale italiano. Protagonista della serata sarà un trio formato da Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino) e Luca Schinai (pianoforte), interpreti di un programma che ripercorre alcune tra le più significative pagine cameristiche del compositore, recentemente raccolte in una nuova pubblicazione discografica monografica della casa discografica Novantiqua e pubblicate in partitura per le edizioni Sonitus (con curatele di Davide Baldo e Sergio la Vaccara). Si tratta di pubblicazioni sostenute dagli Archivi della Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto e dal Comune di Rovereto.

L’evento si inserisce all’interno di una più ampia manifestazione dedicata a Dionisi, che comprende diversi concerti e una giornata di studi volta ad approfondire il suo contributo compositivo, didattico e culturale di Dionisi determinante per più generazioni di musicisti.

Renato Dionisi: un “operaio della musica”

Dionisi amava definirsi un operaio della musica: per lui la composizione era un mestiere, fondato su rigore artigianale, cura del dettaglio e incessante ricerca di perfezione. Prediligeva le piccole formazioni, dove la sintesi delle idee e la limpidezza del dialogo strumentale potessero emergere con naturalezza, in una “prosa musicale” chiara, essenziale e contrappuntisticamente raffinata.

Formatosi tra Rovereto, Salisburgo e Bolzano, Dionisi attraversa le principali fasi linguistiche del Novecento – dal tonalismo alla dodecafonia e serialità – reinterpretandole con una voce personale e riconoscibile. Alla composizione affianca una intensa attività di docente nei Conservatori di Bolzano, Firenze e Milano, unendo alla ricerca formale un forte interesse per la musica popolare e per la pedagogia.

Le opere in programma

Il concerto offre un percorso attraverso le diverse stagioni creative del Maestro:

  • la Sonata seriale (1998), esempio della sua rielaborazione personale delle tecniche seriali, dove i motivi si trasformano con fluidità discorsiva;
  • il Dittico per flauto solo (1984), unico brano dedicato allo strumento, caratterizzato da una scrittura libera, senza barre di misura, e da una prosodia ispirata al canto gregoriano;
  • Invenzione a tre (1976) e Da sol a sol (1975), opere costruite su serie tematiche manipolate con retrogradi, simmetrie e variazioni ritmiche, che generano un serrato dialogo fra gli strumenti;
  • Dialoghi (1969) e Movimento (1968), esempi della poetica dionisiana fondata sull’interazione costante tra le voci strumentali;
  • Rabeschi (1959), pagina di svolta dalla tonalità verso un linguaggio più cromatico, organizzato attraverso ricorrenze tematiche che garantiscono coerenza e unità;
  • due Sonate giovanili, la Sonata in due movimenti (1943) e la Sonata in la minore (anni ’40), che mostrano l’assimilazione delle influenze francesi e tedesche, e anticipano i futuri procedimenti basati sulla trasformazione dei gesti tematici.

Un omaggio alla modernità sobria e rigorosa di Dionisi

Il concerto del 15 dicembre vuole rendere omaggio a un autore che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, artigianalità e ricerca, chiarezza formale e profondità espressiva. Un’occasione preziosa per riscoprire la forza di un linguaggio musicale che, nella sua sobrietà, continua a parlare con sorprendente attualità.


Il progetto è realizzato da:
Associazione Culturale Piazza del Mondo – Rovereto
In collaborazione con:
Archivio Storico Biblioteca “G. Tartarotti” – Rovereto
Civica Scuola Musicale R. Zandonai di Rovereto
Associazione Filarmonica di Rovereto
Accademia Roveretana degli Agiati
Associazione cameristica “Renato Dionisi” – Rovereto
Con il contributo di: Comune di Rovereto, Ministero della Cultura, Nuovo IMAIE


Info: https://www.piazzadelmondo.it/wp/progetto-dionisi

Una giornata di studi dedicata a Renato Dionisi nell’ambito di “Dionisi vs Dioniso”. In due sessioni: una di approfondimento dell’opera compositiva, didattica e teorica; l’altra di rievocazione della personalità, del tratto umano. Sabato 13 dicembre, alla Biblioteca Civica e alla Sala Filarmonica a Rovereto

13 Dicembre 2025
9:30 ama7:00 pm

Giornata di studi dedicata a Renato Dionisi
Rovereto – Sabato 13 dicembre 2025
Biblioteca Civica (mattina) · Sala Filarmonica (pomeriggio)

La manifestazione dedicata a Renato Dionisi, dal titolo “Dionisi vs Dioniso” organizzata da Associazione Culturale Piazza del Mondo, Comune di Rovereto, Biblioteca Civica G. Tartarotti, Civica Scuola Musicale R. Zandonai e vari altri soggetti culturali del territorio, prosegue sabato 13 dicembre 2025 con una giornata di studi articolata in due tavole rotonde, pensate per approfondire la figura di un musicista, didatta e teorico che ha segnato in modo profondo la vita culturale trentina e italiana del Novecento. La sua opera, sorretta da un pensiero rigoroso e da un senso vivo della storia, ha saputo coniugare ricerca, tradizione e apertura al nuovo, lasciando un’eredità ricca e plurale.


**Tavola rotonda del mattino

“Renato Dionisi: compositore, teorico, didatta”**
Ore 9:30 – 12:30 · Sala Archivi, Biblioteca Civica di Rovereto

L’appuntamento del mattino affronta il profilo di Dionisi come compositore, didatta, teorico e operatore musicale, mettendo in luce la coerenza del suo impegno creativo e la sua capacità di costruire un dialogo continuo tra dimensioni storiche e prospettive del nuovo.
Intervengono: Giuseppe Calliari, Bruno Zanolini, Sonia Bo, Sandro Filippi, Mauro Zuccante, Rinaldo Filosi.
Coordina: Federica Fortunato.


**Tavola rotonda del pomeriggio

“Memorie e prospettive. La figura di Renato Dionisi nella testimonianza di chi l’ha conosciuto, maestro e amico, e di chi ne ha studiato la musica”**
Ore 15:30 – 19:00 · Sala Filarmonica, Rovereto

La sessione pomeridiana propone una ricognizione attraverso testimonianze dirette e riflessioni critiche, tracciando un percorso tra memoria personale, esperienza didattica e analisi musicologica. Intervengono Marcello Defant, Giuseppe Colardo, Marcello Barberi, Irio Zenatti, Giuseppe Calliari, Fulvio Zanoni, Stefano Lazzoni, Chiara Corona, Davide Baldo, Sergio La Vaccara.
Coordina: Salvatore De Salvo.

Nel corso del pomeriggio è previsto un intervento musicale con musiche di Renato Dionisi, interpretate dal trio composto da Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino) e Luca Schinai (pianoforte), a testimonianza della vitalità e della ricchezza del suo catalogo cameristico. L’intervento è legato alla recente pubblicazione  di un CD con musica da camera di Renato Dionisi pubblicato dalla  casa discografica Novantiqua (interpreti Davide Baldo, Sergio La Vaccara e Luca Schinai), cui si lega anche la pubblicazione delle partiture per le edizioni Sonitus (con curatele di Davide Baldo e Sergio la Vaccara). Le pubblicazioni di CD e partiture sono state sostenute dagli Archivi della Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto e dal Comune di Rovereto.


La giornata di studi rappresenta un momento centrale per comprendere e valorizzare il lascito artistico e umano di Renato Dionisi, attraverso il confronto tra voci autorevoli, ricordi, analisi e ascolti. Un’occasione per restituire alla comunità la complessità di un autore che ha intrecciato creatività, pensiero e azione culturale in un percorso di grande rilevanza storica.


Il progetto è realizzato da:
Archivio Storico Biblioteca “G. Tartarotti” – Rovereto
Civica Scuola Musicale R. Zandonai Rovereto
Associazione Culturale Piazza del Mondo – Rovereto
Associazione Filarmonica di Rovereto
Accademia Roveretana degli Agiati
Associazione Cameristica “Renato Dionisi” – Rovereto
Con il contributo di: Comune di Rovereto, Ministero della Cultura, Nuovo IMAIE


Info: https://www.piazzadelmondo.it/wp/progetto-dionisi

Concerto per Renato Dionisi, nell’ambito della manifestazione “Dionisi vs Dioniso”, al Teatro Zandonai, venerdì 12 dicembre alle 18:30. Con Coro S.A.T., Coro di Voci Bianche della Civica Scuola Musicale Riccardo Zandonai, Coro Anzolim de la Tor, Orchestra da Camera Dionisi

12 Dicembre 2025
8:30 pma10:00 pm

Concerto in omaggio a Renato Dionisi
Teatro Zandonai, Rovereto – Venerdì 12 dicembre 2025, ore 20:30
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Nell’ambito della manifestazione dedicata a Renato Dionisi dal titolo “Dionisi vs Dioniso”, che si svolge dal 12 al 15 dicembre, organizzata da Comune di Rovereto, Biblioteca Civica G. Tartarotti, Associazione Culturale Piazza del Mondo, Civica Scuola Musicale R. Zandonai, Associazione Filarmonica di Rovereto, Accademia Roveretana degli Agiati, Associazione Cameristica R. Dionisi, il Teatro Zandonai di Rovereto ospita venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 20:30 un concerto pensato per rendere omaggio a Renato Dionisi, figura di rilievo della vita musicale trentina e nazionale.

Il concerto è a ingresso libero con prenotazione del posto, che potrà essere effettuata autonomamente a questo link:

https://www.eventbrite.it/e/concerto-per-renato-dionisi-tickets-1974278159120?aff=oddtdtcreator

Musicista, didatta, compositore e raffinato operatore culturale, Dionisi ha saputo coniugare rigore formale e profonda sensibilità storica, costruendo un catalogo musicale terso, sorvegliato e di grande forza espressiva, capace di dialogare con tradizioni diverse e di parlare al presente con voce limpida.

La serata riunisce tre formazioni che, ciascuna secondo la propria identità, testimoniano la vitalità del patrimonio corale e orchestrale che Dionisi ha profondamente segnato.

Ad aprire il concerto sarà il Coro della S.A.T., diretto da Mauro Pedrotti e Fiorella Monsorno, con una selezione di canti popolari armonizzati da Renato Dionisi, pagine nelle quali l’autore traduce la linea popolare in strutture essenziali e luminose, capaci di amplificarne la naturale intensità poetica.

Seguirà l’esecuzione del Salmo L per coro e orchestra, composizione significativa del catalogo sacro di Dionisi, affidata al Coro Anzolim de la Tor e all’Orchestra da Camera R. Dionisi, diretti da Giuseppina Parisi e Alessandro Arnoldo. L’opera, dal carattere meditativo e solenne, mette in dialogo e tiene in equilibrio impianto corale e scrittura orchestrale.

Chiuderà il concerto il Coro di Voci Bianche della Civica Scuola Musicale “R. Zandonai”, sotto la direzione di Silvia Perini e Daniele Grott, con altri canti popolari armonizzati da Dionisi, testimonianza della sua capacità di valorizzare la freschezza e la purezza timbrica dell’infanzia attraverso una scrittura rispettosa e trasparente.

Il concerto rappresenta una tappa centrale della manifestazione dedicata a Dionisi, un’occasione per riscoprire e rilanciare il lascito artistico di un compositore che ha saputo intrecciare radici territoriali e orizzonti internazionali, lasciando un’impronta profonda nella vita musicale del Trentino e non solo. In questo quadro assumono rilievo anche le recenti pubblicazioni di un CD e di partiture del compositore, rispettivamente per la casa discografica Novantiqua (interpreti Davide Baldo, Sergio La Vaccara e Luca Schinai) e per le edizioni Sonitus (con curatele di Davide Baldo e Sergio la Vaccara), sostenute dagli Archivi della Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto e dal Comune di Rovereto.

Ingresso libero con prenotazione del posto.


Il progetto è realizzato da:
Archivio Storico Biblioteca “G. Tartarotti” – Rovereto
Civica Scuola Musicale R. Zandonai Rovereto
Associazione Culturale Piazza del Mondo – Rovereto
Associazione Filarmonica di Rovereto
Accademia Roveretana degli Agiati
Associazione Cameristica “Renato Dionisi” – Rovereto
Con il contributo di: Comune di Rovereto, Ministero della Cultura, Nuovo IMAIE


Sussurri, fratture e risonanze interiori. Concerto con musiche nuovissime dei compositori Agostini, Camarero, Montalto Quintero, molte in prima esecuzione, mercoledì 10 dicembre alla Sala Filarmonica di Rovereto con il sassofonista Emanuele Dalmaso

10 Dicembre 2025
8:30 pma10:00 pm

Rovereto, mercoledì 10 dicembre – ore 20:30
Sala Filarmonica
Concerto di Emanuele Dalmaso
Musiche di Antonio Agostini, Sandro Montalto, César Camarero, Francisco Martin Quintero
Organizzato dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo presenta mercoledì 10 dicembre alle ore 20:30, presso la Sala Filarmonica di Rovereto, un concerto dedicato alla creazione musicale contemporanea, interpretato dal sassofonista e polistrumentista Emanuele Dalmaso, protagonista di un percorso sonoro che attraversa il tangibile e l’astratto, fatto di silenzi tesi, sussurri, fratture e risonanze interiori.

Il programma offre un affondo in un repertorio di musiche nuovissime, molte in prima assoluta o prima italiana, di alcuni fra i più originali compositori della scena odierna: Antonio Agostini, Sandro Montalto, César Camarero, Francisco Martin Quintero. In linea con la versatilità dell’interprete, al sax si affiancano anche interventi al clarinetto e alle percussioni, ampliando il ventaglio timbrico e performativo.

Le opere in programma

Il concerto si apre con il lavoro per clarinetto basso di Antonio Agostini, ispirato al Siderus Nuncius (1610) di Galileo Galilei. Dai cinque estratti scelti dal testo galileiano nascono le sezioni della partitura, costruite a partire da processi combinatori su durate e altezze. Centrale è il ruolo della voce dello strumentista: una voce che tenta di articolare parole e frammenti, ma che costantemente si infrange contro il suono, in un continuo moto di ricerca e dispersione.

Segue il brano di Sandro Montalto, radicato nella tragica vicenda della Méduse e della celebre Zattera della Medusa. Nel 1816, dopo l’abbandono della nave incagliata al largo della Mauritania, 147 persone furono lasciate su una zattera improvvisata: solo quindici sopravvissero. Una storia di dolore, soprusi, follia e violenza che, osservata oggi alla luce delle continue tragedie del mare, risuona con drammatica attualità. Il brano dà voce a quell’umanità sospesa tra speranza e disperazione, collegandosi idealmente al celebre dipinto di Géricault.

I lavori di Francisco Martin Quintero propongono due differenti sguardi sulla scrittura musicale contemporanea. Inmanencia si struttura come un percorso rapsodico: un tema e le sue schegge emergono e si dissolvono, trattati come un pittore tratterebbe bozzetto e dettagli, passando dallo sfondo al primo piano con gesti timbrici e figurativi. Gli Aforismi, invece, si conducono entro una forma più rigorosa, guidata da una logica matematica che tuttavia non soffoca la vitalità espressiva, lasciando spazio a improvvisi slanci interiori.

Chiude il programma Fusione 1950 – Stella Uranio di Antonio Agostini, uno degli studi concepiti come parte del lavoro preparatorio per un teatro musicale dedicato alla vicenda di Oreste Fernando Nannetti (1927–1994). Il brano affonda nel suo celebre “diario di pietra”, inciso nel muro dell’Ospedale Psichiatrico di Volterra. I frammenti testuali emergono dalla voce dell’interprete come graffi, sospiri, colpi, intrecciandosi con un sax spesso fermo, raschiato, e con interventi percussivi che danno corpo a un mondo visionario e pulsante.

Tutti i lavori – ad eccezione di Inmanencia II, qui presentato nella versione per sax baritono realizzata da Dalmaso con il compositore a partire da quella per sax basso – sono stati composti espressamente per lui e a lui dedicati.

Breve biografia dell’interprete

Emanuele Dalmaso (1989) rappresenta un raro esempio di dialogo fecondo fra discipline diverse: matematica e musica. Laureato in matematica con il massimo dei voti e lode e diplomato con lode, menzione d’onore e massimo dei voti sia in sax sia in clarinetto, è un artista poliedrico, attivo nell’interpretazione, nella ricerca e nella didattica.
Docente presso la scuola musicale Il Diapason, collabora con istituzioni italiane e internazionali – tra cui i Conservatori di Trento, Udine, La Spezia e Siviglia – per la promozione del repertorio contemporaneo e per la realizzazione di nuove opere.
Ha già all’attivo oltre un centinaio di prime esecuzioni, lavorando con compositori di rilievo quali Lemay, Putignano, Agostini, Klauer, Mannucci, Ghidoni, Graziani, Taccani, Aralla, Colazzo, Quintero, Bombardelli e molti altri. La ricerca di nuove possibilità espressive e la costruzione di repertori inediti costituiscono il fulcro della sua attività artistica.

Concerti e giornata di studi per Renato Dionisi, a 25 anni dalla scomparsa Rovereto, 12–15 dicembre 2025

12 Dicembre 2025 8:30 pma15 Dicembre 2025 10:00 pm

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo, con il contributo del Comune di Rovereto e in collaborazione con realtà culturali significative del territorio – Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto, Civica Scuola Musicale R. Zandonai di Rovereto, Associazione Filarmonica di Rovereto, Accademia Roveretana degli Agiati, Associazione Cameristica R. Dionisi Rovereto -, promuove un progetto di valorizzazione e riscoperta della figura e dell’opera di Renato Dionisi, a 25 anni dalla sua scomparsa.

Compositore, didatta e instancabile operatore culturale, Renato Dionisi (1910–2000) ha segnato profondamente la vita musicale del Trentino lungo tutto il Novecento. La sua musica, sorvegliata e sottratta, il suo rigore pedagogico – alla sua scuola si sono formati compositori e insegnanti di valore – e il suo impegno culturale fanno di lui una figura centrale della memoria musicale del territorio, oggi da recuperare e rilanciare.

Il progetto si articola in una pluralità di appuntamenti:


CONCERTO

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE DEL POSTO A QUESTO LINK

Venerdì 12 dicembre 2025, ore 20:30
Teatro Zandonai – Rovereto
Un evento corale che vedrà riunite importanti e rappresentative formazioni musicali:

  • Coro S.A.T.
  • Coro Anzolim de la Tor e Gruppo Strumentale Renato Dionisi
  • Coro di Voci Bianche della Civica Scuola Musicale “R. Zandonai”

In programma, musiche corali e strumentali di Renato Dionisi, in un omaggio vivo e partecipato alla sua produzione.


GIORNATA DI STUDI

Sabato 13 dicembre 2025
Un’intera giornata dedicata all’approfondimento dell’opera compositiva, didattica e culturale di Dionisi, con contributi di studiosi, allievi, musicisti e operatori che ne hanno condiviso percorsi e idealità.

Mattina | ore 9:30 – 12:00
Biblioteca Civica “G. Tartarotti” – Sala Archivio

Saluti introduttivi
Tavola Rotonda. “Renato Dionisi: compositore, teorico, didatta”. Relatori: Giuseppe Calliari, Bruno Zanolini, Sonia Bo, Mauro Zuccante, Rinaldo Filosi, Sandro Filippi. Coordina: Federica Fortunato

INGRESSO LIBERO

Pomeriggio | ore 15:30 – 18:30
Sala Filarmonica di Rovereto
Tavola Rotonda. “Memorie e prospettive. La figura di Renato Dionisi nella testimonianza di chi l’ha conosciuto, maestro e amico, e di chi ne ha studiato la musica”. Intervengono: Marcello Defant, Giuseppe Colardo, Marcello Barberi, Giuseppe Calliari, Fulvio Zanoni, Chiara Corona, Davide Baldo, Sergio La Vaccara. Coordina: Salvatore De Salvo

Nel corso del pomeriggio verrà inoltre presentato un CD monografico dedicato a Dionisi (dal titolo “Contrasti”, casa discografica Novantiqua), frutto di un lavoro di ricerca e interpretazione da parte di tre giovani musicisti trentini: Davide Baldo, Sergio La Vaccara e Luca Schinai. Insieme con il CD saranno presentate alcune partiture di Dionisi, frutto di un lavoro di curatela di Davide Baldo e Sergio La Vaccara, recentemente pubblicate dalla casa editrice Sonitus. Le pubblicazioni di CD e partiture sono state sostenute dagli Archivi della Biblioteca Civica G. Tartarotti e dal Comune di Rovereto.

INGRESSO LIBERO


CONCERTO

Lunedì 15 dicembre 2025, ore 20:30
Sala Filarmonica – Rovereto

Trio Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino), Luca Schinai (pianoforte). Musiche di R. Dionisi
Un concerto dedicato alla produzione cameristica di Renato Dionisi incisa dal trio in un CD monografico.

INGRESSO LIBERO


Il progetto è realizzato da:
Associazione Culturale Piazza del Mondo – Rovereto
In collaborazione con:
Archivio Storico Biblioteca “G. Tartarotti” – Rovereto
Associazione Filarmonica di Rovereto
Accademia degli Agiati – Rovereto
Associazione Culturale “Renato Dionisi” – Rovereto
Con il contributo di: Comune di Rovereto, Ministero della Cultura, Nuovo IMAIE


Info: https://www.piazzadelmondo.it/wp/progetto-dionisi

SUONI E SILENZI DELLE CORDE Giovedì 27 novembre 2025, ore 20:30 – Sala Filarmonica, Rovereto Concerto del Trio Gynaika Musiche di Beatrice Campodonico e Biagio Putignano

27 Novembre 2025
8:30 pma9:30 pm

L’Associazione Culturale Piazza del Mondo presenta Suoni e silenzi delle corde, un concerto dedicato alla musica contemporanea e alle nuove forme della ricerca timbrica, in programma giovedì 27 novembre alle ore 20:30 presso la Sala Filarmonica di Rovereto.

Protagonista della serata sarà il Trio Gynaika, formazione che si distingue per l’originalità dell’organico – arpa, chitarra e pianoforte – composto, per questa occasione, da Leonardo Ciacci (arpa), Dania Carissimi (chitarra) e Chiara Di Muzio (pianoforte). Il programma propone opere recenti di due importanti compositori italiani, Beatrice Campodonico e Biagio Putignano, autori che da tempo esplorano le possibilità espressive delle corde, tra risonanze sottili, gesti sospesi e raffinati equilibri timbrici.

Un organico inedito nella storia della musica da camera

Nel vasto percorso della musica da camera, che nei secoli ha sperimentato le combinazioni più varie, il trio composto da chitarra, arpa e pianoforte non è frequente. Il Trio Gynaika è impegnato in una nuova e originale formazione cameristica, rivelandone l’enorme potenziale espressivo attraverso un repertorio scritto appositamente per questo ensemble da Campodonico e Putignano, repertorio documentato anche nel CD Tactus “Suoni e silenzi delle corde”.

Il programma

Beatrice Campodonico
Aforismi for life (2019) per arpa, chitarra e pianoforte
Butterfly
Jeux

In Divenire (2022) per arpa
Free Island (2004) per chitarra
Der Atem des Windes (2019) per pianoforte

Biagio Putignano
Per attraversare il silenzio (2021) per arpa, chitarra e pianoforte
Esercizi Dal Silenzio Assente (2009) per chitarra
Isole di suono (2012) per pianoforte
Some aphorism about friendship (2022) per arpa:
Aforisma I
Aforisma II
Aforisma III

Il Trio Gynaika

Il Trio Gynaika debutta nel 2019 per la stagione del Circolo culturale “Don Primo Mazzolari” di Vedano al Lambro. Si esibisce alla Sala Piatti di Bergamo per gli Incontri Europei con la Musica e, in collaborazione con la Fondazione Donizetti, partecipa alla Donizetti Night 2023. A Milano è ospite delle Serate Musicali, presso la Casa Museo Bagatti Valsecchi, in collaborazione con l’attrice Lucia Vasini. Nel 2022 tiene un concerto al Conservatorio “Cantelli” di Novara.
Nel maggio 2025 il trio presenta presso la Biblioteca del Conservatorio di Milano il disco Suoni e silenzi delle corde, interamente dedicato alle musiche di Campodonico e Putignano, pubblicato da Tactus.

La rassegna

Il concerto rientra nella programmazione dell’Associazione Culturale Piazza del Mondo, impegnata nella valorizzazione della creatività musicale contemporanea, con particolare attenzione ai giovani interpreti, ai nuovi linguaggi e ai progetti di ricerca artistica.

L’ingresso al concerto è libero.

“Francisca”, opera di Cosimo Colazzo e libretto di Giuliana Adamo, rappresentata al Teatro Rosmini sabato 15 novembre alle 20:30, nell’ambito della stagione operistica di Euritmus

15 Novembre 2025
8:30 pma10:00 pm

Teatro Rosmini, Rovereto
Sabato 15 novembre, ore 20:30

FRANCISCA
Opera di Cosimo Colazzo
Libretto di Giuliana Adamo

Regia di Barbara Broz

Il Teatro Rosmini ospita sabato 15 novembre alle ore 20:30 la rappresentazione teatrale di Francisca, opera di Cosimo Colazzo su libretto di Giuliana Adamo, in una nuova veste scenica che intreccia musica, teatro e immagine. Organizza Associazione Euritmus nell’ambito del suo programma operistico del 2025. Francisca è lavoro che affonda nel cuore oscuro del Seicento e porta alla luce la storia vera di Francisca-Francisco, figura sospesa tra identità negate e accuse persecutorie, travolta dalla violenza del pregiudizio e del potere inquisitorio.

Interpreti e ensemble
Patrizia Zanardi, soprano, nel ruolo di Francisca
Gianni Giuga, baritono, nel ruolo dell’Inquisitore
Giuseppe Calliari, voce recitante
MP Saxophone Quartet:
Emanuele Dalmaso (sax soprano), Mattia Grott (sax contralto),
Filippo Corbolini (sax tenore), Simone Dalcastagné (sax baritono)
Direzione: Cosimo Colazzo
Effetti video: Luca Bona e Alessandro Coppola
Interventi di danza: Scuola Tersicore – Spazio Danza


L’opera prende spunto dal racconto-documento di Maria Attanasio Correva l’anno 1698 quando nella città avvenne il fatto memorabile e ricostruisce la vicenda di Francisca, giovane contadina povera, accusata di essere “homofemmina” e marchiata come strega. Al centro della scena, il confronto in tribunale con l’Inquisitore Don Bonaventura Cappello diventa luogo di un conflitto più vasto: cecità contro ragione, calunnia contro verità, potere che si incrina di fronte all’umanità di chi tenta soltanto di esistere.

La musica di Colazzo scava nei chiaroscuri interiori dei personaggi, in ciò che resta quando cadono le maschere dell’istituzione e affiorano dubbi, lacerazioni, domande. Nel dialogo tra voce, strumenti e immagini si disegna un paesaggio emotivo dove identità e ruoli sociali si rivelano fragili costruzioni. Francisca esplora le zone incertissime dove le storie personali sfuggono alle definizioni e aprono varchi inattesi, in cui l’ordine costituito vacilla e la coscienza cerca una propria luce.

Uno spettacolo che porta in scena il dramma della diversità, ma anche la possibilità di uno sguardo nuovo, capace di ascoltare ciò che del passato continua a bruciare e a chiedere voce.

Per info dettagliate: https://www.euritmus.com/251115_francisca/

In questa nostra epoca caratterizzata, da un lato dalla globalizzazione, dall’altro dalle diversità, l'Associazione Culturale Piazza del Mondo, con le sue attività, propone un dialogo aperto del polo scientifico e di quello umanistico, entrambi declinati nell’ampio spettro delle rispettive possibilità