Echi e tessiture: Ricercando l’imprevedibile” al Museo Ribezzo di Brindisi Venerdì 16 ottobre, alle ore 18.30, Luigi Bisanti e Lucia Rizzello ai flauti, Cosimo Colazzo al pianoforte, Giuliana Adamo voce narrante presentano l’opera di Cosimo Colazzo su testi di Giuliana Adamo nell’ambito della rassegna “Museo in ascolto”

16 Ottobre 2026
6:30 pma8:00 pm

Il Museo Archeologico Provinciale “Francesco Ribezzo” di Brindisi, luogo che custodisce e restituisce le molteplici memorie di una terra, la Puglia, da sempre crocevia di popoli e culture, apre ancora una volta i propri spazi alla musica contemporanea.

Venerdì 16 ottobre, alle ore 18.30, nell’ambito della rassegna “Museo in ascolto” (direzione artistica di Biagio Putignano), sarà presentato “Echi e tessiture: Ricercando l’imprevedibile”, opera per strumenti e voce narrante del compositore Cosimo Colazzo, su testi di Giuliana Adamo.

Protagonista della serata sarà Agorart ensemble, con Luigi Bisanti al flauto, Lucia Rizzello al flauto e flauto in Sol, Cosimo Colazzo al pianoforte e Giuliana Adamo voce narrante.

Prodotto dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, il progetto sta sviluppando un percorso di circuitazione in Italia e all’estero, portando in luoghi e contesti differenti un’opera concepita come dialogo tra linguaggi, saperi ed esperienze dell’ascolto.

Al centro di Echi e tessiture è la tessitura, intesa non soltanto come pratica antica e profondamente radicata nelle culture, ma come immagine del fare artistico e delle relazioni che esso mette in movimento. Ricerca musicale, scrittura poetico-letteraria e dimensione antropologica si intrecciano dando vita a una trama polifonica di suoni, parole, memorie e significati.

Sul filo dell’arte, dal telaio di Penelope alla poetica dei libri cuciti di Maria Lai, il testo di Giuliana Adamo attraversa secoli di letteratura e memoria, mettendo in risonanza Omero con alcune grandi voci della poesia moderna e contemporanea: Emily Dickinson, Marina Cvetaeva, Paul Celan, Amelia Rosselli, Antonella Anedda e Maria Attanasio. Tessere diviene così gesto del comporre, del ricordare e del mettere in relazione: costruire una forma lasciandola, nello stesso tempo, disponibile all’incontro e alla trasformazione.

La musica di Cosimo Colazzo si muove entro una dimensione di ricerca che privilegia materiali sonori essenziali e rarefatti, articolati in una trama mobile di presenze e assenze. Il suono non occupa interamente lo spazio, ma lascia emergere il silenzio, l’attesa, la sospensione. Ne deriva un ascolto nel quale la forma non appare come qualcosa di definitivamente stabilito, ma come un processo che si costruisce nel tempo, aprendosi alla possibilità dell’imprevisto.

Da qui il sottotitolo “Ricercando l’imprevedibile”: un apparente paradosso che diventa il centro poetico dell’opera. Ricercare significa costruire, interrogare, predisporre relazioni; l’imprevedibile è ciò che, dentro questa trama, può emergere senza essere interamente programmato.

Nel contesto del Museo Ribezzo, dove reperti, tracce e testimonianze restituiscono la stratificazione di culture che hanno attraversato il Mediterraneo e la Puglia, Echi e tessiture trova così un particolare spazio di risonanza. Il concerto invita il pubblico a entrare in una dimensione di scoperta e di ascolto, nella quale l’arte si presenta insieme come gesto di costruzione e apertura al possibile.

Venerdì 16 ottobre 2026, ore 18.30
Museo Archeologico Provinciale “Francesco Ribezzo” – Brindisi

Echi e tessiture: Ricercando l’imprevedibile
Musica di Cosimo Colazzo
Testi di Giuliana Adamo

Agorart ensemble
Luigi Bisanti, flauto
Lucia Rizzello, flauto e flauto in Sol
Cosimo Colazzo, pianoforte
Giuliana Adamo, voce narrante

Produzione: Associazione Culturale Piazza del Mondo
Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

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