Eterogenesi della creazione musicale. Convegno e performance a Lecce, presso il Museo Castromediano, il 17 e 18 ottobre 2026. Un’indagine sulla ricerca artistica intesa quale forma di produzione di conoscenza e, più specificamente, sulla creazione musicale come processo aperto, relazionale ed eterogeneo

17 Ottobre 2026 9:30 ama18 Ottobre 2026 8:00 pm

Episteme della ricerca artistica. Eterogenesi della creazione musicale
Lecce, 17–18 ottobre 2026
Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano”


Il convegno “Episteme della ricerca artistica. Eterogenesi della creazione musicale”, che si svolge a Lecce nei giorni 17 e 18 ottobre 2026, organizzato dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo in collaborazione con il collettivo di compositori e performer Escess Noises e con il supporto logistico del Museo Archeologico Sigismondo Castromediano di Lecce, nasce dall’esigenza di interrogare la ricerca artistica non soltanto come ambito di produzione di opere, pratiche e linguaggi, ma come autentica forma di conoscenza. Al centro delle due giornate è la creazione musicale, osservata nella pluralità dei processi che la generano e nelle relazioni che essa intrattiene con altri saperi, altre pratiche, altre forme dell’esperienza.

Il termine episteme richiama precisamente questa prospettiva: la possibilità di riconoscere all’esperienza artistica una capacità conoscitiva propria, non necessariamente riconducibile ai modelli e ai protocolli delle scienze, ma neppure estranea a forme di rigore, sperimentazione, verifica, elaborazione concettuale e trasmissione del sapere. Che cosa significa, dunque, fare ricerca attraverso la musica? Quale sapere viene prodotto nel processo compositivo e performativo? In che modo tale sapere può essere comunicato, condiviso, insegnato e discusso?

A queste domande si intreccia la nozione di eterogenesi, assunta come una delle possibili chiavi per leggere la creazione contemporanea. L’opera non è necessariamente l’esito lineare di un’intenzione originaria e sovrana, né un oggetto chiuso e autosufficiente. Può emergere, invece, dall’interazione di forze, materiali, tecnologie, memorie, corpi, ambienti, sistemi di regole, pratiche improvvisative e processi percettivi differenti. La creazione si configura allora come un campo nel quale l’esito può eccedere le premesse, le intenzioni trasformarsi nel corso del processo e l’identità stessa dell’opera costituirsi attraverso relazioni non interamente predeterminabili.

Da qui deriva la natura deliberatamente plurale del convegno. Compositori, musicologi, filosofi, epistemologi, interpreti e giovani ricercatori sono chiamati a confrontarsi non intorno a una definizione univoca della ricerca artistica, ma intorno alle tensioni che oggi ne rendono problematica e insieme feconda la definizione. A

Accanto alle relazioni, significativamente, in questo senso, si collocano tre concerti programmati nella due giorni di Lecce.

Di seguito il programma dettagliato della manifestazione.


CONVEGNO

Episteme della ricerca artistica. Eterogenesi della creazione musicale

Lecce – 17/18 ottobre 2026

Museo Prov.le “Sigismondo Castromediano”

Programma


Sabato 17 ottobre 2026

Auditorium, 2° piano Museo Prov.le “Sigismondo Castromediano” di Lecce

ore 09:30 – Indirizzi di saluto

Salvatore Rizzello, pro-Rettore dell’Università del Salento

Luigi De Luca (Direttore Museo Castromediano Lecce)


ore 10:00 presiede Giuliana Adamo (Trinity College Dublin, Presidente Associazione Culturale Piazza del Mondo)

Cosimo Colazzo (compositore, docente, già direttore Conservatorio Trento e Riva del Garda) – Una macchina in ascolto. Forme dell’improprio nella musica contemporanea

Silvano Tagliagambe (epistemologo, già docente Università “La Sapienza” Roma) – La poetica della musica di Igor Stravinskij, l’OuLiPo e Andrej Kolmogorov

Pierre Albert Castanet (compositore, musicologo, professore emerito Università Rouen, professore associato onorario Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza Parigi) – Musica contemporanea: verso un “nuovo paradigma estetico” (L’offerta eterogenea di intermedialità nel XXI secolo)

pausa

Giacomo Fronzi, (filosofo, Università Bari) – Musica e resistenza: dalla filosofia alla noise music

Vincenzo Pannarale, (compositore, Conservatorio Bari) – Comunicazione orizzontale, strutture verticali, tracce neutre multiple: un modello multilivello dell’eterogenesi musicale.

Juha T. Koskinen (compositore, Finlandia) – DREAM TRANSMISSION, composizione per clarinettista-performer. Un processo graduale che conduce a un’espressione rituale più universale.


BREAK

ore 15:00 presiede Beatrice Campodonico (compositrice, Conservatorio Milano)

Francesca Cannella, (musicologa, Conservatorio Lecce) – L’illusione dell’oggetto autonomo. Una riflessione estetico-didattica su musica e percezione tra le pieghe del pensiero positivista fin de siècle

Mariacarla De Giorgi, (musicologa, Università del Salento) – Geometrie del glissando e sinfonismo transatlantico: l’eterogeneità radicale di Gloria Coates (1933–2023)

Michele Pezzuto, (compositore, Conservatorio Taranto) – Oltre lo sguardo: la bottega collettiva e la negoziazione estetica nell’opera atonale «Il Paese dei Ciechi»

pausa

Alessio Rossato(compositore, Conservatorio Bari) – Dalla materia al suono: pratiche di esplorazione e composizione di una scultura musicale

Giovanni Costantini, (compositore, Università degli Studi di Roma Tor Vergata) – Il caso e l’improvvisazione live come elementi della composizione musicale elettroacustica, attraverso un tool di sintesi multicanale dedicato.

pausa

Bruno Zanolini (compositore, già direttore Conservatorio Milano) – A proposito di “Nei cristalli della memoria” per flauto

Marco Giommoni (compositore, MAC-Micromega-Diastema edizioni) – Le architetture della musica: il Trecento nel Novecento

Giuliana Adamo (critica letteraria) – La parola poetica vs le parole della IA: umanesimo e cyborg


Ore 20.30 – Concerto

Sala grande, piano terra Museo Prov.le “Sigismondo Castromediano” di Lecce

Arpista Paola Perrucci

Programma: Michele Pezzuto Sul tempo antico • Francesco Carluccio Da un dialogo con la luna • Paola Perrucci Notturno • Michele Serra Kromas • Biagio Putignano Some aphorisms about friendship • Marco Montaguti Der Zwerg • C. A. Grandi Nebulose – Cantica II


Domenica, 18 ottobre 2026

Auditorium, 2° piano Museo Prov.le “Sigismondo Castromediano” di Lecce

ore 10:00 presiede Beatrice Campodonico (compositrice, Conservatorio Milano)

Biagio Putignano, (Conservatorio Bari, Academia de la Mùsica Valenciana, MGNM) – Eterogenesi e sparizione dell’arte nella creazione musicale

Paola Perrucci, (arpista, Conservatorio Bologna) – Didattica della musica contemporanea: ritmo e percezione della nuova musica

Alessandro Melchiorre (compositore, già direttore Conservatorio Milano) – Amnesia e memoria. Fabliaux, un esempio musicale


Ore 11:30 – Concerto

Sala Grande, piano terra Museo Prov.le “Sigismondo Castromediano” di Lecce

Concerto Agorart Ensemble

“Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile”

Musica di Cosimo Colazzo, Testi di Giuliana Adamo, Immagini video di Raul Masu. Giuliana Adamo, voce narrante, Davide Baldo, flauto e flauto in Sol, Emanuele Dalmaso, clarinetto, Filippo Corbolini, sax, Flora Vedovelli, arpa, Cosimo Colazzo, pianoforte


BREAK


ore 15:00 presiede Annamaria Bonsante (Conservatorio Bari)

Davide Baldo (dottorando di ricerca, Conservatorio Trento) – Interacting Boundaries. Kathinka’s Gesang di Karlheinz Stockhausen. Verso un prototipo sperimentale per la partecipazione e l’interazione del pubblico con il repertorio notato per flauto.

Giuseppe Gallo (dottorando di ricerca, Conservatorio Taranto) – Eterogenesi e Agency nella Creazione Musicale Assistita: L’Interazione tra Sistemi Seriali Vincolati e Processi Neuroestetici nel Contesto Laboratoriale

Valentina Fin (dottoranda di ricerca, Civica Scuola Musicale Milano) – Relation, not Fusion: trasposizione retorica come metodo di composizione estemporanea per la polifonia vocale

Alessandro D’Oronzo (dottorando di ricerca, Università Bari) – L’arte come pratica sistemica. Note sui concetti di estetica e sacro in Gregory Bateson

Diego Pugliese (dottorando di ricerca,  Conservatorio Brescia) – Il luogo come coautore. Risposta impulsiva, convoluzione ed eterogenesi del suono. 

Tavola rotonda finale


Ore 18.00 – Concerto

Auditorium, 2° piano Museo Prov.le “Sigismondo Castromediano” di Lecce

Luigi Bisanti (flauti); Lucia Rizzello (flauto); Fernando De Cesario (clarinetto)

Programma: Armando Gentilucci I*, II, IV*, VI, da 6 Brevi Canti per flauto, *Luigi Bisanti, Lucia Rizzello flauto • Biagio Putignano Mit dem Ausdruck einer Erinnerung per clarinetto in sib, Fernando De Cesario clarinetto • Bruno Zanolini … Nei cristalli della memoria per flauto, Lucia Rizzello flauto • Beatrice Campodonico Solo per clarinetto in sib, Fernando De Cesario clarinetto • Alessandro Melchiorre Blue Fable per flauto in do e flauto in sol, Luigi Bisanti flauto in do e flauto in sol • Robert HP. Platz Chapelle per clarinetto in sib, Fernando De Cesario clarinetto

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