| 30 Luglio 2026 | ||
| 9:00 pm | a | 10:30 pm |
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Un intreccio di suoni, parole e immagini per esplorare il senso profondo dell’atto creativo. Giovedì 30 luglio 2026, alle ore 21, nella splendida cornice del Teatro della Nike al Parco Archeologico di Naxos, si tiene “Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile”, evento artistico che unisce musica contemporanea, riflessione poetica e dimensione visiva in un’esperienza immersiva e suggestiva.
Ideato dal compositore Cosimo Colazzo e dalla critica letteraria Giuliana Adamo, il progetto nasce come un dialogo tra linguaggi e saperi: la ricerca musicale, la scrittura poetico-letteraria, la dimensione antropologica e la creazione visuale si intrecciano attorno al tema simbolico e culturale della tessitura, pratica antica e profondamente radicata nella cultura mediterranea.
L’evento è prodotto dall’Associazione Culturale Piazza del Mondo e in questa occasione è reso possibile dal sostegno del Parco Archeologico di Naxos Taormina e della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
L’opera costruisce una vera e propria trama polifonica di segni e significati. Sul filo dell’arte, dal telaio di Penelope alla poetica dei libri cuciti di Maria Lai, il testo di Giuliana Adamo attraversa secoli di letteratura e memoria: da Omero alle voci poetiche di Emily Dickinson, Marina Cvetaeva, Paul Celan, Amelia Rosselli, Antonella Anedda e Maria Attanasio.
La musica di Cosimo Colazzo si muove in una dimensione di ricerca che privilegia materiali sonori essenziali e rarefatti, capaci di generare forme di ascolto intense e sospese. È una musica che non impone ma suggerisce, che lascia spazio al silenzio, all’attesa e all’emergere dell’imprevisto, invitando lo spettatore a un ascolto aperto e sensibile.
A dialogare con i suoni di Cosimo Colazzo e le parole di Giuliana Adamo sono le immagini video di Raul Masu, che introducono nel tessuto dell’opera richiami metaforici alla tessitura: il tempo lento del lavoro, il gesto ripetuto, la trama che prende forma tra vuoto e materia, tra luce e silenzio.
“Echi e tessiture – Ricercando l’imprevedibile” propone così un percorso artistico visionario e meditativo, in cui il pubblico è invitato a entrare in una dimensione di scoperta e stupore, dove l’arte diventa gesto di costruzione e insieme di apertura al possibile.
La partitura musicale prende vita attraverso Agorart ensemble, con:
- Davide Baldo, flauto e flauto in sol
- Emanuele Dalmaso, clarinetto
- Filippo Corbolini, sax
- Flora Vedovelli, arpa
- Cosimo Colazzo, pianoforte
L’ingresso è libero