| 15 Dicembre 2025 | ||
| 8:30 pm | a | 10:00 pm |
Rovereto, 15
dicembre – Sala Filarmonica, ore 20:30
Concerto dedicato a Renato Dionisi
Con Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino), Luca
Schinai (pianoforte)
La Sala Filarmonica di Rovereto ospita domenica 15 dicembre alle ore 20:30 un concerto interamente dedicato al compositore roveretano Renato Dionisi (1910–2000), figura centrale del Novecento musicale italiano. Protagonista della serata sarà un trio formato da Davide Baldo (flauto), Sergio La Vaccara (violino) e Luca Schinai (pianoforte), interpreti di un programma che ripercorre alcune tra le più significative pagine cameristiche del compositore, recentemente raccolte in una nuova pubblicazione discografica monografica della casa discografica Novantiqua e pubblicate in partitura per le edizioni Sonitus (con curatele di Davide Baldo e Sergio la Vaccara). Si tratta di pubblicazioni sostenute dagli Archivi della Biblioteca Civica G. Tartarotti di Rovereto e dal Comune di Rovereto.
L’evento si inserisce all’interno di una più ampia manifestazione dedicata a Dionisi, che comprende diversi concerti e una giornata di studi volta ad approfondire il suo contributo compositivo, didattico e culturale di Dionisi determinante per più generazioni di musicisti.
Renato Dionisi: un “operaio della musica”
Dionisi amava definirsi un operaio della musica: per lui la composizione era un mestiere, fondato su rigore artigianale, cura del dettaglio e incessante ricerca di perfezione. Prediligeva le piccole formazioni, dove la sintesi delle idee e la limpidezza del dialogo strumentale potessero emergere con naturalezza, in una “prosa musicale” chiara, essenziale e contrappuntisticamente raffinata.
Formatosi tra Rovereto, Salisburgo e Bolzano, Dionisi attraversa le principali fasi linguistiche del Novecento – dal tonalismo alla dodecafonia e serialità – reinterpretandole con una voce personale e riconoscibile. Alla composizione affianca una intensa attività di docente nei Conservatori di Bolzano, Firenze e Milano, unendo alla ricerca formale un forte interesse per la musica popolare e per la pedagogia.
Le opere in programma
Il concerto offre un percorso attraverso le diverse stagioni creative del Maestro:
- la Sonata seriale (1998), esempio della sua rielaborazione personale delle tecniche seriali, dove i motivi si trasformano con fluidità discorsiva;
- il Dittico per flauto solo (1984), unico brano dedicato allo strumento, caratterizzato da una scrittura libera, senza barre di misura, e da una prosodia ispirata al canto gregoriano;
- Invenzione a tre (1976) e Da sol a sol (1975), opere costruite su serie tematiche manipolate con retrogradi, simmetrie e variazioni ritmiche, che generano un serrato dialogo fra gli strumenti;
- Dialoghi (1969) e Movimento (1968), esempi della poetica dionisiana fondata sull’interazione costante tra le voci strumentali;
- Rabeschi (1959), pagina di svolta dalla tonalità verso un linguaggio più cromatico, organizzato attraverso ricorrenze tematiche che garantiscono coerenza e unità;
- due Sonate giovanili, la Sonata in due movimenti (1943) e la Sonata in la minore (anni ’40), che mostrano l’assimilazione delle influenze francesi e tedesche, e anticipano i futuri procedimenti basati sulla trasformazione dei gesti tematici.
Un omaggio alla modernità sobria e rigorosa di Dionisi
Il concerto del 15 dicembre vuole rendere omaggio a un autore che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, artigianalità e ricerca, chiarezza formale e profondità espressiva. Un’occasione preziosa per riscoprire la forza di un linguaggio musicale che, nella sua sobrietà, continua a parlare con sorprendente attualità.
Il progetto è realizzato da:
Associazione Culturale Piazza del Mondo – Rovereto
In collaborazione con:
Archivio Storico Biblioteca “G. Tartarotti” – Rovereto
Civica Scuola Musicale R. Zandonai di Rovereto
Associazione Filarmonica di Rovereto
Accademia Roveretana degli Agiati
Associazione cameristica “Renato Dionisi” – Rovereto
Con il contributo di: Comune di Rovereto, Ministero della Cultura, Nuovo
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