
Un’iniziativa profondamente significativa quella svoltasi sabato 31 maggio, dalle 9:30 alle 11:00, alla Casa Circondariale di Mantova a conclusione del Laboratorio annuale di lettura e scrittura creativa che si è tenuto nel corso dell’anno, organizzato da Associazione Culturale Piazza del Mondo (nell’ambito del progetto “Aperto/Chiuso”), Associazione Culturale Corte dei Poeti e altri soggetti, guidato da Giuliana Adamo (Trinity College Dublin, presidente Associazione Piazza del Mondo) e altri operatori, tra cui, Luciano Zampese (Università di Ginevra) e Lucia Papaleo (Presidente Associazione Corte dei Poeti).
Si è trattato di un evento – dal titolo significativo “Tra parole e note: le forme della libertà” – di restituzione del lavoro condotto nel contesto del Laboratorio, che ha riguardato testi scelti, alcuni premiati, tra quelli prodotti. Testi intensi, che esprimono la dolorosa condizione della reclusione, la lontananza/distanza dai cari, il proprio incanto per la vita, il disincanto per le attese, tutte tematiche che la particolare condizione vissuta rende carne viva che si esprime in scrittura e oralità.
Insieme con i testi, l’evento è consistito anche delle musiche proposte da Agorart ensemble nella formazione con Davide Baldo (flauti), Flora Vedovelli (arpa).
Un evento dello stesso tenore è in programma il giorno 5 luglio 2025 presso la Casa Circondariale di Cremona, con il recital di poesie, scritti, performance dei detenuti che stanno partecipando al Laboratorio annuale di lettura e scrittura creativa organizzato da Associazione Culturale Piazza del Mondo in collaborazione con Casa Circondariale di Cremona, he si tiene alla Casa Circondariale guidato, anche questo, da Giuliana Adamo. Per l’evento del 5 luglio a Cremona, sarà presenta anche la musica in interazione nel recital, interpretata da Agorart ensemble, con Davide Baldo (flauto) e Emanuele Dalmaso (clarinetto).